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Sabato, 15 Giugno 2024
Tennis

Grande Errani ma non basta. A Parigi trionfa la Sharapova

La tennista bolognese non riesce a bissare nella finale del singolare, e cede alla russa 6-3, 6-2 in un'ora e 29 minuti. Troppo forte la Sharapova imbattibile con il suo rovescio e abile a rendere vincenti anche i suoi punti deboli. La bolognese festeggia comunque l'ingresso nella top ten.

Il sogno di Sara Errani di bissare l'impresa della Schiavone del 2010, si infrange in finale. Troppo forte la Sharapova che vince 6-3 6-2 in 1 ora e 29 minuti, mai come oggi efficace anche nei colpi che un tempo ne limitavano le prestazioni. Poco male per la bolognese - forse anche frenata dal doppio impegno e dalla tensione per una finale giunta contro ogni pronostico - che ha lottato su ogni punto, anche quando ormai la partita era persa.

La piccola italiana può comunque festeggiare l'ingresso nella top ten del ranking WTA (da lunedì sarà numero 10) e la conquista del titolo di doppio in coppia con Roberta Vinci. La russa trionfa per la prima volta a Parigi, completando il quartetto di Slam vinti (dopo Wimbledon 2004, Us Oper 2006, Australian Open 2008), che segna anche il ritorno in prima posizione nel ranking dopo quattro anni.  

Tennis, ecco le immagini di Sara Errani

PARTENZA CHOC - L'inizio di gara è tutto a favore della Sharapova. La russa è in gran forma, e oltre al suo devastante rovescio può contare su un ottimo diritto (suo antico cruccio) e un servizio efficace, che conta sì 4 doppi falli ma anche 2 ace. Di contro c'è una Errani contratta, meno brillante rispetto alla semifinale contro la Stosur e più imprecisa al servizio (soltanto il 50% di punti realizzati sulla prima battuta, 20% sulla seconda). La Sharapova infatti conquista subito due break portandosi sul 4 a 0. Dal quinto game la bolognese entra realmente in partita, tenendo il servizio e recuperando uno dei due break. Non basta perché la russa non perde più colpi, implacabile nei suoi punti di forza, e abile nel non commettere grandi errori col diritto. Dopo essersi vista annullata due palle set sul servizio della Errani, conquista il punto vincente nel proprio turno di battuta chiudendo la prima partita con un 6-3 piuttosto agevole, chiuso in poco più di mezz'ora.

STESSO COPIONE - Non muta lo scenario nel secondo set. La Errani perde subito il turno di battuta a zero, incapace di "stimolare" i punti deboli della russa, che pure ci sono, ma anzi esponendosi al suo devastante rovescio. Le due giocatrici tengono a fatica il rispettivi due turni di battuta con la Errani sempre sotto di un break. Nel quarto game la Errani mette in difficoltà la russa, conquistando anche una palla break puntualmente annullata dalla nuova numero 1 del mondo. Il quinto game, è il più lungo: la Sharapova porta il gioco ai vantaggi, conquistando nuovamente il break alla seconda occasione, dopo un lunghissimo e spettacolare scambio.

La Errani reagisce, e conquista subito il controbreak portandosi prima sul 30-40 con una gran risposta sul servizio, e poi costringendo all'errore la Sharapova con un diritto ad incrociare. La risposta della Sharapova non si fa attendere. Subito 0-40, con la Errani che annulla solo la prima delle tre palle break a disposizione della russa, che si porta sul 5 a 2 andando a servire per il match. La Sharapova conquista due palle match, annullate da una Errani mai doma, che conquista anche la palla break con uno splendido slice. La Sharapova la annulla, va di nuovo ad un punto dalla vittoria con un ace, a cui la Errani risponde con un altro slice. Nuovo ace della Sharapova  che poi trova il punto vincente che la consacra tra le più grandi della storia del tennis. 

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