Lunedì, 25 Ottobre 2021
TENNIS

Kyrgios, stagione finita e obiettivo Australian Open: "Ma la mia carriera non durerà a lungo"

Il tennista australiano chiude in anticipo la stagione a causa di un infortunio al tendine rotuleo e spera di recuperare per il primo Slam 2022 in programma a Melbourne. “In campo darò il meglio di me, ma non giocherò per altri 4-5 anni”

“Ciao gente, durante gli ultimi due mesi non sono stato in salute al 100%. Sto facendo i conti con una tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro e, continuando a giocare senza un trattamento completo, può portare ulteriore dolore e a battute d’arresto più lunghe. Ho scelto di tornare in Australia per valutare la situazione e ho in programma di sottopormi a un trattamento PRP per rimettere in sesto il ginocchio. Sono deluso perché questo mi ha impedito di giocare il mio tennis migliore e, sperando che non ci siano problemi, tornerò al 100% per l’Australian Open“.

Con un lungo post nelle sue Instagram Stories Nick Kyrgios, il talentuoso tennista australiano, classe 1995, dà appuntamento ai suoi tifosi  e agli appassionati di tennis all’edizione 2022 dell’Australian Open, in programma dal 17 al 30 gennaio 2022 a Melbourne, spiegando anche la causa delle sue ultime non esaltanti prestazioni.

Laver Cup, un’edizione no per Kyrgios

Nella Laver Cup 2021, competizione a cui è particolarmente appassionato, Kyrgios ha giocato un incontro di singolare, perso in due set contro Stefanos Tsitsipas, e uno di doppio, perso insieme a John Isner contro Tsitsipas e Rublev al match tie-break.

Hanno destato particolare apprensione le sue dichiarazioni in conferenza stampa, dove ha annunciato che la sua stagione sarebbe finita anticipatamente per motivi familiari e di non sapere per quanto tempo competerà ancora.

I pensieri di addio anticipato alla carriera sembravano riaccendere il difficile rapporto che ha sempre avuto con il tennis professionistico.  In passato l'incapacità di soddisfare le aspettative degli altri l'ha portato a perdere la voglia di giocare a tennis e a vivere dei periodi di depressione. Anche per questo Kyrgios, che aveva reso noti i suoi problemi nel novembre del 2020, nel marzo 2021 aveva deciso di mettere a disposizione la propria esperienza personale per aiutare, anche tramite i social, chiunque si senta perso e abbandonato.

“Questo è l’ultimo torneo dell’anno per me. Sono in tour da quattro mesi e mezzo, mi manca la mia famiglia, mia mamma non sta troppo bene e devo tornare in Australia, anche se le condizioni nel mio Paese non sono ideali al momento. Non sento il bisogno di andare a caccia di punti o vittorie negli ultimi mesi dell’anno, non credo di aver nulla da dimostrare a me stesso e sono incredibilmente orgoglioso dei miei successi. Ovviamente farò preparazione fisica e tornerò in forma per la pre-season e passerò un po’ di tempo con la mia famiglia in occasione dell’Australian Open. Poi rivaluterò la situazione”.

Kyrgios è uno dei grandi sostenitori della Laver Cup proprio perché, oltre all’altissimo livello dei contendenti, riesce a fare in modo che i tennisti facciano squadra, facciano spogliatoio, possano essere tifati e ammirati dal pubblico in un altro modo rispetto alla tensione dei Grandi Slam.

“Alcuni dei momenti più memorabili della mia carriera sono avvenuti su questo campo. Questa manifestazione mi ha cambiato, mi ha reso più voglioso di giocare. Se penso agli ultimi due-tre anni, nell’ultima parte della stagione, quando sapevo di essere in squadra mi sono trovato ad allenarmi di più, a spostare i miei limiti, per poter essere abbastanza in forma da poter dare un supporto alla mia squadra. Si tratta di un evento straordinario, fondamentale per il nostro sport. Credo che quando Federer, Nadal e Djokovic lasceranno il tennis, come è umano che sia, questo sport si troverà in una posizione molto difficile dal punto di vista del marketing. Perderà parecchi tifosi. E la Laver Cup è una magnifica occasione per offrire visibilità agli altri giocatori. Basta guardare la ricezione che ha avuto Felix qui a Boston, è molto amato. Si tratta di un’occasione per i fans che normalmente non seguono il tennis di iniziare a sostenere altri giocatori. È un intrattenimento fantastico, ha ancora più visibilità di un torneo dello Slam”.

Nella conclusione della conferenza stampa ha parole dolci per i suoi colleghi che hanno condiviso con lui l’avventura di far parte della squadra Resto del mondo capitanata da John McEnroe:

“Mi guardo intorno e vedo Felix (Auger-Aliassime, ndr) Reilly (Opelka, ndr) giocatori incredibili. Felix è straordinario e farà cose straordinarie in questo sport. Credo che questa sarà la mia ultima Laver Cup, per cui sto cercando di assaporare ogni momento di questa atmosfera. Non so per quanto tempo sarò ancora in giro: finché sarò in campo darò il meglio di me, ma non posso mentire, non giocherò ancora per altri quattro-cinque anni. Semplicemente non è ciò che sono”, aveva dichiarato Kyrgios. Tanti tifosi gli sono vicini e sui social già gli dicono di ripensarci. Ma la sua avventura nel tennis non è affatto finita.

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