Lunedì, 2 Agosto 2021
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Gli Azzurri tornano in campo, ma senza Ventura: a Le Iene annuncia le dimissioni

Scaricato anche da Malagò per Ventura non c'è più spazio in Nazionale Italiana. La Iena Nicolò De Devitiis ha raggiunto il ct Gian Piero Ventura. Alla domanda dell’inviato “Si dimette o no? Ce lo promette?”, Ventura risponde: “Sì”. Il video

Ripartirà da Wembley il cammino della nuova nazionale italiana di calcio. Martedì 27 marzo gli azzurri affronteranno in amichevole l'Inghilterra al Wembley Stadium di Londra. L'Italia sarà chiamata ad un vero e proprio cambio generazionale: la rifondazione partirà con il nuovo commissario tecnico, per le dimissioni di Ventura è infatti solo questione di ore. 

La Iena Nicolò De Devitiis ha raggiunto il ct della Nazionale Italiana Gian Piero Ventura. Alla domanda dell’inviato “Si dimette o no? Ce lo promette?”, Ventura risponde: “Sì”.

Malagò: "Ventura una scommessa persa"

"Che si dimetta oggi, o fra un mese cambia poco. Mi sembra che su Ventura gli elementi sono acclarati". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della presentazione del nuovo stadio dell'Atalanta al salone d'onore del Coni. Malagò ha anche parlato del contratto di Ventura che "sarebbe stato rinnovato solo esclusivamente in caso di qualificazione dell'Italia al Mondiale.

"Il problema non è solo Ventura e le sue dimissioni. Come sanno bene in Figc, mi sento di dire che l'inizio del suo progetto era legato a un'altra filiera di carattere tecnico che prevedeva un ruolo significativo di Lippi che poi non è più andato a buon fine. Probabilmente nell'impostazione del ruolo di Ventura, che poi è diventato responsabile di tutte le squadre nazionali, c'è stata una valutazione sbagliata. Purtroppo è stata una scommessa persa".

Dal presidente del Coni anche un ringraziamento a Buffon "perché ieri ci ha messo la faccia. Il suo grido di dolore non era solo per il fatto di non essere il primo giocatore della storia a disputare sei mondiali, ma sentiva il peso della sconfitta per i giovani e per tutto il Paese. Con lui ringrazio tutta quella generazione di calciatori che ci hanno dato grandi soddisfazioni". E i complimenti alla città di Milano. "C'era gente che veniva da tutta Italia, da nord a sud. Quando all'82' si sono messi a cantare l'inno d'Italia tutti in piedi. Che io ricordi non era mai successo, veramente una prova strepitosa di spingere, di dare la famosa carica dodicesimo uomo in campo. Milano ha strarisposto".

Il servizio andrà in onda questa sera, in prime-time su Italia 1, a “Le Iene Show”.

#Nazionale??? Il 27 marzo gli #Azzurri affronteranno l’Inghilterra in amichevole a Wembley: https://bit.ly/2AErwdi #VivoAzzurro

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L'impianto inaugurato nel 2007 e costruito al posto del vecchio stadio di Wembley, demolito nel 2003. Sono cinque le gare disputate dall`Italia a Wembley, con un bilancio di due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta: indimenticabile il successo del 14 novembre 1973, quando un gol di Fabio Capello regalò alla Nazionale la prima storica vittoria nel tempio del calcio inglese. Il 12 febbraio 1997 fu invece Gianfranco Zola a decidere la sfida valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo del 1998. Sono 26 i precedenti con l’Inghilterra, con un bilancio di 10 successi per l’Italia, 8 pareggi e altrettante sconfitte. E’ terminata 1-1 l’ultima amichevole disputata il 31 marzo 2015 a Torino con le reti di Graziano Pellé e Andros Townsend. Per gli azzurri in programma anche una amichevole il 23 marzo contro l'Argentina.

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