rotate-mobile
Martedì, 27 Febbraio 2024
Arezzo

"C'è una banda armata in strada": arrivano polizia e carabinieri ma era solo un addio al celibato, finito malissimo

Si pensava ad una rapina ma chiarito l'equivoco, gli agenti hanno proceduto per "procurato allarme" contro tutti e sei i responsabili del finto rapimento

Uno scherzo per l'addio al celibato finisce male per gli organizzatori che, ingenuamente, non avevano pensato di poter creare tanto scompiglio. Sei giovani aretini, tutti sui trent'anni, si sono infatti presentati con armi da fuoco (finte) davanti a casa di un loro amico, futuro sposo, per "rapirlo" per il suo addio al celibato. Ma quando alcuni residenti hanno notato quanto stava accadendo e - non capendo che si stava trattando di una goliardata - hanno avvertito le forze dell'ordine.

In questura è infatti arrivata una telefonata concitata riguardo la presenza di una banda - armata di mitra e fucili - intorno alle 10:00 di sabato 25 novembre, in via Romana ad Arezzo. E così le forze dell'ordine si sono mosse celermente, tanto più che in zona c'è anche una banca: l'ipotesi della rapina ha preso corpo come principale possibilità.

Sul posto si sono precipitate le pattuglie della polizia e dei Carabinieri ma in breve la situazione è stata chiarita. C'erano alcuni giovani, amici di un coetaneo residente in via Romana, che erano arrivati per "prelevarlo" in occasione del suo addio al celibato. Si erano presentati davanti alla sua abitazione con armi da softair e pistole giocattolo (con il regolare tappo rosso): uno scherzo, con il futuro sposo "ammanettato" e portato via. Ma a quel punto, chiarito l'equivoco, gli agenti hanno proceduto per "procurato allarme" contro tutti e sei i responsabili del finto rapimento. Nessun deferimento invece per il festeggiato. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"C'è una banda armata in strada": arrivano polizia e carabinieri ma era solo un addio al celibato, finito malissimo

Today è in caricamento