rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
L'immagine simbolo / Polonia

Nella fuga dall'Ucraina perde il gatto, lo ritrova oltre il confine polacco

Lo scatto, che lo ritrae in lacrime con l'animale stretto a sé, è stata scattata a Przemysl, al confine polacco dove ha ritrovato l'animale

Lo ha ritrovato in Polonia. Lui, scappato dall'Ucraina, era disperato per aver perso il suo gatto. Aveva perso colui che considerava un vero e proprio membro della sua famiglia. Quando è riuscito a rincontrarlo è scoppiato in lacrime e l'ha abbracciato più forte che poteva per non lasciarlo più andare via. È diventata virale la foto del bambino che ha ritrovato il suo gatto in Polonia dopo essere scappato dall'Ucraina in guerra. Nella fuga dalla sua abitazione aveva perso l'animale che era scappato dal trasportino. Insieme ai suoi genitori ha raggiunto a piedi il confine polacco per trovare rifugio dai bombardamenti russi. Ormai aveva perso le speranze quando è riuscito a riunirsi con il suo amico speciale.

Lo scatto che testimonia questo momento è stato visto come un segno di speranza in una guerra che, come sempre, sta sacrificando tante vittime civili. Il fatto che il piccolo abbia ritrovato il suo animale domestico non è casuale. In un momento come questo in cui la guerra sta togliendo tutto alle persone in fuga, esistono dei gruppi di volontari che si prendono cura degli animali e che soprattutto si occupano di portarli in salvo quando la furia dei bombardamenti impazza. È il caso di coloro che vengono chiamati gli “angeli di Przemysl”, un gruppo di volontari composti da veterinari e animalisti polacchi che si stanno occupando degli animali. Finora si calcola che siano riusciti a salvare circa 400 animali domestici e randagi dai pericoli della guerra.

Il gatto del piccolo ritratto nella foto virale è stato ritrovato al confine polacco ma molti animali vengono tratti in salvo anche in Ucraina e poi portati al confine nella speranza che possano ricongiungersi con i propri padroni in fuga o che trovino rifugio presso altre famiglie. Ad accoglierli, in qualsiasi modo arrivino, ci sono volontari come a Przemysl dove trovano assistenza e cure dopo la fuga. Il gruppo si è organizzato in modo da riuscire a coprire turni che arrivano fino a 20 ore al giorno.

Tempo completamente dedicato all'accoglienza e alla cura degli animali che arrivano con i profughi. Generalmente si occupano di somministrare antibiotici e realizzare controlli generali agli animali che avrebbero potuto subire dei danni durante la fuga. La loro attenzione agli animali sta facendo il giro del mondo e sono diventati un punto di riferimento per i profughi che vogliono salvare la vita anche ai loro animali.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nella fuga dall'Ucraina perde il gatto, lo ritrova oltre il confine polacco

Today è in caricamento