Domenica, 9 Maggio 2021
Abitudini rumorose / Regno Unito

Campioni di sesso rumoroso: "Abbiamo fatto svegliare bambini, abbaiare cani e chiamare la sicurezza degli hotel"

Alicia e Adam: "Siamo molto appassionati e abbiamo avuto molti problemi con le persone che trovavano rumoroso il nostro modo di fare l'amore"

Adam e Alicia in una foto sul profilo Instagram di lei (@ alicia_amelia_loveday)

In Gran Bretagna è appena finito il lockdown di ben 99 giorni e relative notti. Ma leggendo questa storia vi renderete conto che comunque non tutti i sudditi di Sua Maestà hanno potuto trascorrere notti silenziose e tranquille. Almeno così è stato per i vicini di casa di due giovani, molto attivi, quanto “rumorosi” sotto le lenzuola.

Alicia Loveday, 26 anni, e Adam Howard, 24 anni, sono i due piccioncini di questa storia, tanto espansivi quanto orgogliosi delle loro performance rumorose.

Alicia ed Adam si sono incontrati tre anni fa. Il Sun riporta il racconto di Alicia: “Siamo molto appassionati ed è per questo che abbiamo avuto molti problemi con le persone che trovavano rumoroso il nostro modo di fare l'amore. Ci siamo trovati sessualmente attraenti sin dall'inizio, ma non avremmo mai pensato di diventare campioni del sesso rumoroso.”

Già perché evidentemente il piacere è tale che non riescono a contenersi quanto ad esclamazioni!

La coppia, che vive a Wigan, è riuscita nel tempo ad infastidire vicini, svegliare bambini, far abbaiare cani per non parlare dei problemi con la sicurezza degli hotel in cui hanno pernottato. D’altra parte a ben vedere il loro caso - almeno in Gran Bretagna - non è poi così isolato.

Sempre il Sun rivela come l’anno scorso in almeno 1 su 4 tra i primi 100 comuni britannici sono state registrate (da quella che per noi sarebbe la polizia municipale) denunce per rumori molesti causati da performance amorose un po’ troppo chiassose.

Nottingham, Rotherham nel South Yorks e Islington nel North London hanno ricevuto, secondo quanto accertato dal Sun, otto denunce ciascuna.

Dudley nel West Midlands, e Tameside nella Greater Manchester si sono classificate a seguire con sette casi ciascuna, mentre Luton nel Bedfordshire e Wakefield nel West Yorks, si sono fermate a sei casi.

Complessivamente per ben 86 volte la polizia municipale è dovuta intervenire per mettere a tacere gli esuberanti performers.

Già perché, con una involontaria ironia tutta anglosassone, l'Environmental Protection Act (la legge sulla protezione ambientale) conferisce agli enti locali il potere di ordinare ai residenti di ridurre il rumore, se fastidioso, delle loro attività. E il mancato rispetto può costare una multa di 110 sterline e, persino, la prigione. 

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