Venerdì, 30 Luglio 2021
La storia incredibile / Regno Unito

Credeva di aver cremato il suo gatto, poi lo sente miagolare fuori dalla porta: "Vivo e vegeto"

Non è un miracolo ma uno scambio di gatto. Era scappato di casa e la padrona credeva di averlo trovato morto per strada. Ma era un animale che gli somigliava

È proprio il caso di dire: a volte ritornano. Rachel Fitzsimons era convinta che il suo Frankie, un gatto soriano di sedici anni, fosse morto. Ne era talmente convinta che gli aveva dato l’ultimo saluto e aveva provveduto anche alle spese per la cremazione. Un’urna in legno contenente le ceneri, con il nome inciso su un’elegante targhetta in color oro, aveva trovato posto nella casa di Rachel e della sua famiglia in ricordo di quell’animale domestico così tanto amato. Qualche giorno dopo sentono miagolare fuori dalla porta, con grande sorpresa escono e trovano Frankie. Vivo e vegeto, aveva fatto ritorno nella sua casa. Un miracolo? No, uno scambio… di gatto.

Lo scambio di gatto 

Tutto è cominciato il 19 maggio, quando il gatto si allontana dalla casa dei suoi padroni a Warrington nel Cheshire. Da quel giorno in poi Rachel e la famiglia non hanno più notizie. Lo cercano in giro, spargono la voce, affiggono manifestini con il ritratto di Frankie in giro chiedendo di contattarli a chiunque avesse notizia. Fino a quando percorrendo l’autostrada M6, vicino casa sua, Rachel non vede sul ciglio della strada il corpo senza vita di un gattino. Sarà stata per una vaga somiglianza, resa difficile dalle condizioni in cui si trovava il corpo, o forse soltanto il desiderio di capire cosa poteva essere accaduto in quei giorni di assenza al suo animale, comunque si convince che sia il suo Frankie e ne reclama il corpo.

Glielo consegnano gli operai della Highways England. Decidono di cremarlo per dargli l’ultimo saluto e continuare a tenerlo vicino a loro in casa. La vita in famiglia riprende regolarmente, anche se con una grande tristezza nel cuore. Fino a quando a sorpresa non sentono miagolare e riconoscono quel suono: è Frankie. Aprono la porta e hanno la conferma che quel gattino, un po’ provato dai lunghi giorni trascorsi chissà dove, era proprio il loro animale domestico che si era allontanato da casa.

Rachel ha raccontato la storia ai giornali locali concludendo semplicemente: “Poi è tornato, fragile e affamato ma vivo”. Quando Frankie è ricomparso il figlio della signora Fitzsimons, Remy che ha sette anni, ha esclamato: "È un miracolo. Pensavamo fosse morto". In realtà non è affatto un miracolo, semplicemente c’era stato uno scambio di gattini dovuto forse all’incredibile somiglianza. Tutto è bene quel che finisce bene: Frankie è tornato a casa, la famiglia può ancora riabbracciare e giocare con lui. Resta il mistero di quelle ceneri racchiuse ancora nell’urna in legno che è custodita a casa Fitzsimons. Di certo chiunque sia stato quel gattino, un animale domestico smarrito oppure randagio, ha avuto un ultimo saluto pieno di amore.

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