Venerdì, 14 Maggio 2021
Animali pericolosi / Stati Uniti d'America

Lo youtuber che diventa famoso facendosi pungere da insetti velenosi

Tra i suoi preferiti, il "verme sanguinario", il "calabrone assassino", la “cicala killer” e la "vespa carnefice"

Frame da uno dei video di Brave Wilderness

Da quando ha lanciato il suo canale YouTube, "Brave Wilderness", nel 2014,
l'avventuriero barbuto con cappello alla Indiana Jones ha urlato, ansimato e strepitato di dolore pur di raggiungere il successo. Offrendo il suo braccio alla puntura di una parata di insetti velenosi con soprannomi diabolici come "verme sanguinario", "calabrone assassino", “cicala killer” o "vespa carnefice". E non solo: nel repertorio si trovano anche le morsicature del “pesce vampiro”, della “tartaruga azzannatrice”, per finire con scorpioni e piranha.

L'americano Nathaniel "Coyote" Peterson è diventato più popolare che mai durante il lockdown e oggi il suo canale ha oltre 18 milioni di iscritti, probabilmente desiderosi di cercare nuovi stimoli alla loro produzione di dopamina.

"Per molti utenti di YouTube, tra cui anche mia figlia e i suoi amici che frequentano le elementari, sono diventato una star più famosa di Leonardo DiCaprio", ha dichiarato Peterson, 38 anni, in una recente intervista a Ndtv. I suoi video di maggior successo, tra cui "Stung by a bullet ant" (“Punto da una
formica proiettile” con quasi 52 milioni di visualizzazioni) sono variazioni di una
formula tanto semplice quanto efficace. Su uno sfondo simil-tropicale, con una
musica ad alto volume e piena di suspense, Nathaniel viene punto da qualche
strano animale, di solito un insetto. Si contorce per il dolore, si allontana, torna
indietro per dire alcune cose sull'orribile esperienza. L’inquadratura si stringe in un primo piano adrenalinico, lui è agitato e con gli occhi lucidi sino all’inevitabile colpo di teatro: ecco il pungiglione che affonda nella sua carne (ma nelle sue tasche, occorre specificarlo, ci sono medicinali anche molto potenti, antidoti e sistemi satellitari per chiamare aiuto immediato).

Dopo tutto ben 19 milioni di americani condividono la paura degli insetti, perché dunque stupirsi? Il tutto si rivela un ottimo mix tra un documentario per la tv dei ragazzi e un thriller ovviamente a lieto fine, condito dalla simpatica personalità di Peterson, venata di comica spavalderia. Alla fine guarderà la telecamera, scuotendo la testa, come per dire: "Perché mai qualcuno dovrebbe fare tutto ciò?". Per il bene di un'educazione divertente, indirizzata principalmente a un pubblico di età compresa tra 5 e 15 anni, risponde lui. Per quanto intenso sia il dolore, non usa mai parolacce e ogni video include un perentorio avvertimento: "NON FATE MAI QUELLO CHE FACCIO IO!”

Ad ogni episodio, dice: "Vorrei che ci fosse qualcuno che guardando possa dire: sì è stato un po' folle ed estremo, ma ora conosco queste creature e ne ho molta meno paura".

Peterson è stato attratto per la prima volta dalla fauna selvatica da bambino cresciuto nelle zone rurali di Newbury, nell’Ohio. Sua madre gli ha affibbiato il soprannome che ha ancora oggi durante i viaggi in Arizona, dopo averlo visto rincorrere i roadrunner proprio come Wile E. Coyote nei cartoni dei Looney Tunes. Solo che l'interesse del piccolo Nathaniel non era tanto per gli uccelli
quanto per le lucertole che questi stavano inseguendo.

Peterson, che ha studiato regia alla Ohio State University, ha iniziato nel 2009 a girare clip di viaggio con il suo collaboratore Mark Vins. Luoghi selvaggi e oasi naturalistiche riprese di giorno e video montati la sera, nei fine settimana e durante le vacanze. Investendo i propri risparmi, Peterson e Vins hanno prodotto lungometraggi con incredibili cast di rettili e mammiferi. Dal bacio ad un’alce agli aculei di un porcospino conficcati sul suo braccio il passo è stato breve. Nasce quindi "Brave Wilderness" che pubblica due video a settimana, ciascuno della durata di circa 20 minuti.

Nel 2015, Peterson vince un Emmy per un video su un incontro con un orso grizzly di nome Adam. Il video era esplicitamente educativo, e Adam era addomesticato, ma con la lodevole finalità di spiegare come comportarsi in caso di incontro con un orso selvatico.

Dopo un altro anno Peterson e Vins raggiungono la massa critica di iscritti che finalmente gli consente di dedicarsi a tempo pieno al canale Youtube e di vivere – alla grande – con i proventi della pubblicità ospitata.

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