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Giovedì, 29 Febbraio 2024
il sogno

Rimane incinta con un kit fai-da-te da 30 euro

La 24enne ha scelto un candidato sui siti di donatori di sperma e, dopo averne avuto il consenso dall'uomo, ha comprato l'occorrente per realizzare il suo sogno

Bailey Ennis, 24enne britannica, ha realizzato il suo sogno: diventare madre senza un partner o senza rivolgersi ad alcuna clinica. La giovane donna ha partorito il suo primo figlio con un kit 'fai da te' per l'inseminazione artificiale, costato solo 30 euro. Nel settembre 2021, la 24enne ha selezionato un candidato sui siti di donatori di sperma e, dopo averne avuto il consenso dall'uomo, ha comprato un kit per l'inseminazione artificiale: la donna è rimasta incinta al primo tentativo, nell'ottobre 2021, e il 2 luglio ha dato alla luce Lorenzo.

"È da quando sono adolescente che desidero diventare mamma, e come donna gay, ho sempre saputo che sarebbe stato un caso di inseminazione artificiale. Ma non avevo alcun desiderio di avere una relazione. Volevo solo avere un bambino", ha spiegato la donna alla testata britannica Sun. Ennis racconta la sua esperienza sul social network TikTok e mostra la sua quotidianità con il piccolo. 

Al Sun, la giovane ha raccontato come ha incontrato il donatore di sperma. Dopo avere ottenuto il consenso dell'uomo, i due si sono scambiati i numeri di Whattsapp e si sono incontrati in un bar per raggiungere un accordo. "Ho trovato una persona che aveva una buona cartella clinica ed era già stato un donatore per altre due persone", ha raccontato la 24enne.

Dopo l'incontro tra i due, la giovane donna ha comprato il kit e, al momento giusto, ha invitato il donatore a casa sua in un quartiere alla periferia di Londra. L'uomo le ha portato il suo campione di sperma e poi l'ha aiutata a usare il kit. 

Tuttavia, l'inseminazione 'fai da te' espone la donna e il nascituro a diversi rischi legali e fisici. A differenza di quanto avviene nelle cliniche specializzate, il procedimento 'fai da te' non permette un accurato controllo medico e psicologico del donatore, né protegge il neonato da rischi legali: un donatore, infatti, può avanzare in un secondo momento diritti legali sul bambino. 

Un problema che però per Ennis non si pone: la ragazza ha già detto che il donatore potrà conoscere il piccolo quando vorrà, in qualunque momento della sua vita. 

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