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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Storie Italia

"Se è virtuale si può considerare tradimento?"

"Sul web qual è il confine tra gioco, flirt e infedeltà? C'è una differenza tra mondo reale e mondo virtuale, per queste cose?"

Riceviamo sempre più spesso mail di lettrici e lettori che vogliono condividere le loro storie, riflessioni ed esperienze. Nelle storie di questi lettori si riflettono tematiche  che sono anche all'attenzione del dibattito pubblico come l'identità di genere, la condizione della donna, le nuove forme di bullismo nell'ambiente digitale, le nuove opportunità di definizione del sé e degli stili di vita. Da queste lettere emerge il fatto che nessuno è solo: l'esperienza di chi ci scrive è quella quotidiana di moltissimi altri. 

Per condividere la vostra esperienza potete scriverci a lettere@today.it Le storie selezionate dalla redazione verranno pubblicate.

Questa lettera, in particolare, affronta tematiche di cui in questi giorni abbiamo sentito parlare in relazione alla storia del presunto tradimento del calciatore Mauro Icardi nei confronti di Wanda Nara, avvenuto, a quanto sembra, tramite messaggi inappropriati inviati a una modella. 

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"Mi chiamo Martina, ho 40 anni, divorziata. Da circa un anno ho conosciuto un uomo che mi piace, siamo usciti insieme per qualche mese e ora posso dire che stiamo (o stavamo) ufficialmente insieme. Non sono una maniaca del controllo, anzi, non mi è mai piaciuta l'idea di osservare o essere osservata: lo trovo sbagliato, semplicemente se decidiamo di fidarci gli uni degli altri così deve essere.

Ma ovviamente ci sono confini ed eccezioni, e la mia "eccezione" è arrivata qualche sera fa. Eravamo sul divano a guardare un film, lui si è alzato per andare in bagno, e il suo telefono, che era rimasto accanto a me, si è improvvisamente illuminato. Come dicevo non sono una maniaca del controllo, ma lo schermo si è illuminato davanti a me, e ho visto un messasggio su WhatsApp da parte di una donna. A parte il suo nome a me sconosciuto (in genere parliamo dei nostri reciproci amici e li conosciamo, almeno per sentito dire) mi ha colpito il contenuto del messaggio, dai toni chiaramente flirtanti. Ho avvertito una brutta sensazione, allora ho fatto una cosa che non avevo mai fatto prima: gli ho sbloccato il cellulare e ho letto parte della conversazione. Solo parte, perché poi lui è uscito dal bagno e mi ha chiesto cosa stessi facendo ma, dal tono della sua voce allarmata, direi che aveva capito tutto.

"In quei messaggi stavano flirtando palesemente"

Erano messaggi molto, molto affettuosi, spesso con battutine a sfondo sessuale. A volte si finiva nell'esplicito. Non era proprio sesso via messaggi, non c'erano foto hot, ma era comunque un "corrersi dietro" flirtando palesemente. Non c'erano elementi che mi abbiano fatto capire se si sono anche visti. Non saprei nemmeno dire se altre volte sono finiti direttamente nel sexting. Inutile dire che mi sono arrabbiata molto, pur nonostante i sensi di colpa per avergli guardato il cellulare, giustificati a questo punto dal contenuto di quella conversazione. 

Lui all'inizio è sbiancato, sapeva di essere nei guai. Poi si è affrettato a spiegarmi che quella donna l'aveva conosciuta su Facebook anni fa, che erano diventati amici pur non avendola mai vista (chissà se è vero) e che ogni tanto si sentivano, ma che non avevano mai fatto niente dal vivo, e che lui non mi avrebbe mai tradita.

"Mi ha detto che era una cosa virtuale, finta, che non contava niente"

Per me, però, quei messaggi corrispondono a un tradimento. Non sarà stato sexting ma in alcune parti ci andava davvero vicino. Lui allora si è giustificando dicendo che era una cosa virtuale, finta, non era niente, non contava niente, era solo una cosa così, come un gioco di ruolo sul computer.

Sarà anche stata solo una cosa virtuale, ma per me non è finta. Non posso non tenere conto del fatto che la persona con cui sto insieme dice di amarmi ma poi parla così ad altre donne. Non dovrebbe venirgli nemmeno voglia di farlo, se sta veramente bene con me. E poi, chi lo dice che il tradimento arriva solo quando c'è il sesso nella vita reale? I messaggi espliciti non contano? Parlare a lungo di taglie di reggiseno, di quello che piace e non piace a letto, inclusi dettagli piccanti chiaramente sottolineati per eccitare l'altro, includendo emoticon con cuoricini, bacini e diavoletti, a me non sta bene. Non sarà un tradimento "carnale" nel vero senso del termine, ma è tradita la mia fiducia, il patto che si crea nel momento in cui due persone decidono di stare insieme. Non si può dire che si scherzava e archiviarla così. Lui gioca sul fatto che, soprattutto per messaggi, in un mondo "virtuale" ed effimero, ci possa essere un confine sottile tra gioco, flirt e infedeltà, e tenta di rimescolare le carte a suo vantaggio. Vorrei una relazione limpida, senza ombre, e senza bisogno di doversi interrogare su dove sia esattamente questo confine, per poter andare avanti".

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