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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Storie Trento

Uccise un gallo cedrone: viene assolto per legittima difesa

Si è conclusa la battaglia legale di un 50enne trentino, accusato di uccisione di specie protetta: l'uomo era stato attaccato mentre si trovava su una pista da sci in Val Gardena insieme al figlio

Un uomo accusato dell'uccisione di una specie animale protetta, è stato assolto dal Tribunale di Bolzano per “legittima difesa”. Lo strano caso risale all'aprile del 2019, quando un 50enne di Borgo Valsugana, in provincia di Trento, si trovava in Val Gardena nella zona del Monte Pana, per godere degli impianti sciistici della zona. 

L'uomo stava sciando in compagnia del figlio quando un grosso maschio di gallo cedrone era sbucato dal bosco all'improvviso attaccandoli. Il 50enne ha reagito, colpendo l'animale con le racchette da sci, sotto gli occhi di numerosi sciatori che avevano assistito alla scena. L'animale rimase agonizzante per alcuni minuti, prima di morire.

L'uomo era stato segnalato alla forestale, che lo aveva denunciato per uccisione di specie protetta, ma a distanza di un anno è arrivata la sentenza che ribalta tutto. I giudici di Bolzano hanno ritenuto che l'uomo abbia agito per legittime difesa, riconoscendo nell'attacco del gallo cedrone una situazione di pericolo per lui e per il figlio. Accogliendo così la giustificazione della legittima difesa, sono andate a cadere tutte le accuse

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