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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
La scoperta / Paesi Bassi

I Vichinghi hanno scoperto l'America prima di Cristoforo Colombo: lo studio

L'università di Groningen sostiene che sono arrivati sul continente circa mille anni fa, molto prima del navigatore italiano

Non fu Cristoforo Colombo a scoprire l’America. Lo rivela una ricerca commissionata dall'università olandese di Groningen e pubblicata sulla rivista Nature. Secondo i ricercatori sarebbero stati i vichinghi a sbarcare nel continente 1.000 anni fa e centinaia di anni prima che l’esploratore raggiungesse l’America a bordo delle sue tre caravelle. Un risultato destinato a riscrivere la storia o comunque a metterla in discussione. La ricerca ha preso in analisi alcuni pezzi di legno di tre diversi alberi che erano stati tagliati dai vichinghi e presenti a L'Anse aux Meadows, un sito storico nazionale a Terranova, Canada. I resti lignei erano stati lavorati da popoli che usavano il ferro, un materiale sconosciuto ai nativi americani.

Per risalire all’anno esatto, poi i ricercatori hanno esaminato gli anelli di accrescimento dei tronchi. I pezzi di legno che i vichinghi avevano tagliato hanno anelli degli alberi ancora visibili. Uno degli anelli corrispondeva alla tempesta solare e aveva 29 anelli di crescita che si sono formati in seguito, il che significa che il legno è stato tagliato 29 anni dopo una tempesta solare avvenuta nel 992 d.C. "Trovare il segnale dalla tempesta solare seguita da 29 anelli di crescita ci ha permesso di concludere che l'attività di taglio ha avuto luogo nell'anno 1021 d.C.", si legge nell’articolo che reca la firma di Margot Kuitems, come prima autrice. L’ipotesi che smontava la scoperta di Colombo in realtà si era fatta largo da parecchio, ma finora senza alcuna evidenza scientifica.

A supporto c’erano alcuni scritti della letteratura norrena. Le prime conferme della presenza dei vichinghi nel continente americano, invece, arrivarono negli anni '60 con il ritrovamento dei resti di una colonia, Anse aux Meadows, nell'isola di Terranova in Canada. Tuttavia anche in quel caso non era possibile stabilire la data precisa. Cosa che invece si è scoperto analizzando i resti lignei presenti nella colonia. L'Anse aux Meadows è stato dichiarato patrimonio Unesco per la presenza di elementi "archeologici eccezionali", tra cui otto strutture in erba con struttura in legno.

Quelle strutture, secondo l'UNESCO, sono costruite nello stesso stile di quelle che si trovano nella Groenlandia norvegese e in Islanda dello stesso periodo. Altri manufatti trovati nel sito indicano che i Vichinghi producevano ferro e prodotti per la lavorazione del legno. Che i vichinghi siano stati in America è certo, adesso si è sciolto anche il dubbio relativo alla datazione del viaggio. Rimane da capire quante siano state le spedizioni che hanno raggiunto le coste nordamericane e quanto tempo restarono lì.

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