Venerdì, 26 Febbraio 2021
Harry Potter / Francia

Base jumping sui manici di scopa: ecco il vero Quidditch

I base jumpers si lanciano nel vuoto da montagne, ponti o edifici per poi atterrare paracadutati: questi lo hanno fatto... cavalcando una scopa!

Una delle foto diventate virali su Facebook (@Kristine Marshall)

Una notizia "folle" per tutti i fan del magico mondo di Harry Potter: un gruppo di base jumpers (che si lanciano nel vuoto da montagne, ponti o edifici per poi atterrare paracadutati) dichiaratamente grandi fan del maghetto più famoso del mondo, hanno fatto del loro meglio per ricreare nella vita reale il Quiddich. E i risultati sono sorprendenti.

Per quelli di voi che non lo sanno, il Quidditch è lo sport dei maghi, nato dalla penna di J. K. Rowling, e coinvolge due squadre di giocatori che cavalcano scope volanti, cercando di fare goal con la "Pluffa" e allo stesso tempo di catturare una piccola palla volante chiamata "Boccino d'Oro".

Poiché non viviamo nel mondo immaginario e magico di Harry Potter, il Quiddich rimane per tutti noi - zavorrati dalla forza di gravità - solo un sogno irrealizzabile. Possiamo provarle tutte, come il tizio che ha attaccato una scopa ad una monoruota elettrica: 10 e lode per la fantasia anche se volare è un’altra cosa.

E invece, strano a dirsi, ma Antony Newton ci è riuscito.

Antony, come racconta il Daily Mail, è un base jumper e slackliner (saltatore e funambulo estremo) della Lorena, in Francia, e qualche giorno fa, lui ei suoi amici hanno festeggiato il loro 500esimo salto nelle Alpi Svizzere. Conoscendo bene i film di Harry Potter hanno deciso di creare le  proprie scope proprio prima del salto, giusto per sperimentare ciò che il mago adolescente ei suoi amici devono aver provato durante i giochi di Quiddich.

Prima di buttarsi a cavallo delle loro scope, i saltatori si sono persino ricordati di recitare l'incantesimo di levitazione "Wingardium Leviosa", giusto per far capire quanto si fossero immedesimati nel ruolo e come si fossero ben preparati il copione.

“Abbiamo costruito i manici di scopa con rami che abbiamo trovato vicino alla cresta di partenza e una volta preparate le scope ci siamo lanciati tutti insieme. Questa performance è stata accuratamente pianificata in ogni dettaglio e ci siamo ispirati alle meraviglie del nostro maghetto preferito. Abbiamo anni di esperienza nei lanci" così ha dichiarato Antony alla South West News Service, presumibilmente per avvertire altri spericolati che un salto del genere non si può tentare senza un'adeguata esperienza e preparazione.

Comunque - scopa o non scopa - questa è stata una impresa assolutamente straordinaria. Con in più il fatto che probabilmente sono diventati le uniche persone al mondo ad aver sperimentato il gioco del Quiddich in maniera più fedele al libro, pur rimanendo nella vita reale. Anche senza il Boccino.

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