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Martedì, 9 Agosto 2022
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La fotocamera dello smartphone individua le persone a rischio Alzheimer

È il risultato a cui è giunto un gruppo di ricercatori di San Diego, utilizzando un ormai superato Google Pixel 4

Potrebbe essere una innovazione rivoluzionaria. I ricercatori dell'Università di San Diego, in California, hanno creato un'app in grado di rilevare malattie come l'Alzheimer utilizzando la fotocamera di uno smartphone, nella fattispecie un Pixel 4, per esaminare la pupilla di un paziente. È l'ultimo modo in cui le fotocamere dei dispositivi mobili hanno dimostrato di essere efficaci nella diagnosi di molte malattie.

Smartphone Google e Alzheimer: come funziona

Si tratta di un netto passo avanti rispetto allo scorso anno, quando Google aveva mostrato, alla conferenza degli sviluppatori, un software in grado di riconoscere problematiche della pelle semplicemente fotografando parti del corpo, da analizzare poi tramite l'intelligenza artificiale. Guidati dal professor Edward Wang, in un'intervista a 'The Verge', i ricercatori di San Diego spiegano come gli occhi siano una metrica per rilevare l'Alzheimer, in particolar modo la la pupilla. Una registrazione della risposta a compiti specifici consente di analizzare, anche attraverso un'app, i disturbi cognitivi in ??base al modo in cui reagisce ad alcuni comandi.

Basta un ormai superato Pixel 4, per supportare la ricerca grazie alle fotocamere dotate di raggi infrarossi sfruttate da Google per lo sblocco facciale. Come affermano i ricercatori, la tecnologia a infrarossi è migliore nel rilevare la differenza tra il colore degli occhi e la pupilla rispetto ad un sensore standard, che si occupa di studiare lo spettro della luce visibile. Il tipo di misurazione, che non fornisce un risultato immediato, può rappresentare un primo approccio di screening verso pazienti a rischio Alzheimer, riducendo i costi per le analisi in laboratorio che richiedono più tempo e macchinari da decine di migliaia di dollari.

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