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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
A.I. ITALIANA

Ho provato l’alternativa italiana a ChatGPT: ecco come è andata

Si chiama Contents.com ed è un software di intelligenza artificiale generativa per molti versi speculare a ChatGPT. Tante le funzioni presenti e i posti di lavoro a rischio in mancanza di una transizione forzata

Per raggiungerlo è necessario una connessione VPN. Ma formalmente ChatGPT4, il software del momento promosso dall'azienda Open AI, nel nostro Paese non è più accessibile per problemi connessi con la violazione della privacy. Senza addentrarci sui pro e contro della scelta del Garante è utile sottolineare che le alternative già esistono e sull'A.I. si sta verificando quello che è successo a metà anni 2000 con l'avvento dei social network. Dobbiamo aspettarci in futuro (dove per "futuro" potrebbe anche essere i prossimi mesi, data l'evoluzione del settore) una vera e propria esplosione di software basati su questa tecnologia designati per fare diverse cose. 

Ho provato Contents.com, software nato nel 2021 in Italia, basato sull'AI generativa. Oggi è un'azienda globale e offre una diffusa serie di contenuti multilingue e ottimizzati. Non ha nessun problema di privacy e può essere provato in modo "free" per 10 giorni. A differenza di ChatGPT è molto più orientato al mondo del lavoro e per far questo si avvale anche della consulenza (e del lavoro) di copywriter, traduttori e professionisti della comunicazione in carne ed ossa. L'ambizione è quella di riuscire a coprire l'intera content strategy anziendale. E l'impressione è che, imperferzioni a parte, strumenti del genere daranno nel peggiore dei casi parecchio filo da torcere ai tutti i cosidetti creativi e professionisti della conoscenza. Nel migliore costringeranno tutti a una transizione forzata verso una diversa organizzazione del lavoro in cui potrebbero però essere sacrificati non pochi occupati. 

Dalla semplice automazione alla creatività: una nuova rivoluzione industriale? 

Quando alla fine del '700 il mitico operaio Ned Ludd (in realtà non sappiamo sia esistito veramente) distrugge un telaio meccanico in segno di protesta siamo all'alba dell'era industriale. Adam Smith ha appena scritto "La ricchezza delle Nazioni", ma non esiste né Marx, né il movimento operaio, né il capitalismo e la civiltà industriale. Eppure l'operaio distruggendo la macchina riassume il dramma di tutta la modernità: il progresso tecnologico semplifica la vita dei lavoratori, ma sottrae (almeno in un assetto capitalistico) posti di lavoro. Per lungo tempo abbiamo pensato che le macchine sostituissero l'uomo nei compiti più meccanici e stereotipati, con l'avvento dell'A.I: stiamo velocemente scoprendo che potrebbe non essere così e che a dover cambiare radicalmente dovranno essere tutta quella serie di professioni intellettuali che pensavamo prerogativa solo di noi esseri umani.

Contents.com è solo un esempio di questa ambizione che potrebbe essere realizzata in tempi molto brevi.Il tool offre tutta una serie di servizi.: un A.I writer per realizzare articoli, testi pubblicitari e lanci stampa ottimizzati per il web, un generatore di post per social network, un generatore di foto e immagini basato sull'A.I., un servizio di traduzione e scrittura di testo basato su un audio e un generatore di schede di prodotto per e-commerce ottimizzato secondo le logiche SEO e uno strumento per individuare i trend di settore e monitorare i competitors. Ci sono poi anche servizi che si avvalgono della presenza di professionisti in carne ed ossa: si può infatti richiedere un brief o un testo a un copy professionista che lavora per la piattaforma. 

Date le premesse ho provato a chiedere a Contents.com a di buttare giù idee per vendere energia solare a Roma, avvalendomi della Chat A.I. Gli spunti sono buoni, nulla di particolarmente geniale, ma tutto sommato dei buoni suggerimenti su cui ragionare. Tra i più validi l'A.I. mi suggerisce di fornire dei progetti di consulenza su questo tipo di energia via internet e vendere prodotti basati su energia solare come caricabbatterie, lampade ecc.ecc.

I problemi li incontro quando chiedo di creare un'idea creativa per la mia ipotetica azienda. Non mi convince nessuna idea, sono quindi io stesso a buttare giù l'idea base della mia copy strategy. Imposto quindi la metafora dei girasoli per vendere energia solare e faccio scrivere al generatore un testo che funge da lancio stampa. Il testo viene immediatamente diviso in paragrafi e strutturato secondo una buona logica. Si parte sul significato dei "girasoli" e sull'importanza della transizione energetica, si finisce su come acquistare un impianto di energia solare e installarlo. Inverto di poco l'ordine (devo pur sempre "vendere"), metto tra i primi punti la vendita di impianti e premo invio. Il risultato deve essere senza dubbio rimaneggiato ed editato, ma le idee sono buone. Al consumatore viene suggerito di diventare "ambasciatore del sole" nella città del sole per eccellenza, basandosi da un lato sul risparmio, dall'altro sulla salvaguardia dell'ambiente. Nel testo sono citati anche le lampade a energia solare e i caricabatterie che il sistema mi aveva suggerito prima. Passo quindi a geneare un'immagine basata sui girasoli a Roma come metafora dell'energia solare: il risultato lo trovate sotto. 

GIRASOLI2

Sì, non è esattamente il massimo e siamo d'accordo che software basati su A.I: esplicitamente votati all'elaborazione di immagini come Midjourney lavorano meglio. Ma in questo modo anche la persona completamente a digiuno di basi grafiche e creative può comunque fornire uno spunto che può poi essere rielaborato da un professionista (il post è pensato per instagram). Nel frattempo su Contents riesco ad avere altre idee per promuovere la mia attività, questa volta di marketing. Ecco alcuni spunti: creare un programma di sensibilizzazione ambientale nelle scuole per educare i giovani sull'importanza dell'energia solare e delle fonti rinnovabili, organizzare eventi di networking per creare una community di appassionati dell'energia solare e delle fonti rinnovabili e per promuovere lo scambio di idee e di conoscenze, creare un programma di finanziamento agevolato per permettere alle famiglie e alle piccole imprese di acquistare e installare pannelli solari, offrire servizi di consulenza e installazione personalizzati per aiutare i clienti a scegliere la soluzione migliore per le loro esigenze. Non sono idee di marketing rivoluzionarie, ma sicuramente sono un buon punto di partenza su cui lavorare. Nel frattempo mi sono fatto generare il mio testo per i social, nella fattispecie per instagram, il tema è quello dei girasoli: 

🌞🌻 Roma, la città eterna, ora ancora più sostenibile grazie all'energia solare! Immagina i meravigliosi girasoli che abbracciano il sole e trasformano la sua luce in energia pulita per la tua casa 🏠✨. Unisciti al movimento green e illumina la tua vita con un tocco di giallo brillante! 💛🌻 #energiasolare #girasoli #RomaVerde #sostenibilità #futuroverde

Inoltre, se tutti i testi sono seo-oriented, Contents.com è in grado di fornirmi anche una lista di parole chiave (studiate e calibrate dal web) su come indicizzare il mio prodotto.

Come già riscontrato con ChatGpt manca l'idea creativa frutto di quello che la psicologia cognitiva chiama "pensiero divergente". Al momento non è ipotizzabile realizzare una content strategy solo sulla base delle indicazioni di un A.I., quantomeno non una content strategy particolarmente originale e serve comunque la redazione e la revisione di un essere umano. Ma la quantità di compiti assolti dai software di A.I. già a questo grado di evoluzione è spaventosa e metterà in crisi molte professioni intellettuali. Nella fattispecie c'è un programma che fa egregiamente i compiti di: un copywriter e un grafico junior, un esperto di marketing, un social media manager, un addetto stampa, un esperto Seo. Certo, questi strumenti sono ancora imperfetti, ma data l'evoluzione vertiginosa a cui assistiamo per quanto lo saranno ancora? E quando le professioni intellettuali si trasformeranno (anche) nella costante interazione con queste "intelligenze"? Mentre cercavo la risposta ho provato a capire come Contents.com si comporta in campo giornalistico.

Un collaboratore di redazione con il quale interagire 

Per quanto riguarda la scrittura di testi giornalistici è molto difficile affidarsi a questi strumenti quando vogliamo parlare di attualità. Nei giorni del ricovero e della scoperta della malattia di Silvio Berlusconi ho chiesto a Contents.com di tratteggiare un ritratto del leader forzista e di come sarebbe cambiata la sua vita alla luce delle nuove rivelazioni. La malattia a cui il software fa riferimento è però l'insufficienza cardiaca diagnostica nel 2016 (Contents.com suggerisce sbagliando 2019) e non la leucemia recentemente rilevata dopo l'ultimo ricovero di urgenza al San Raffaele. Per il resto lo svolgimento sulla carriera politica di SIlvio Berlusconi è abbastanza lineare e ripercorre tutta la sua carriera analizzando anche l'impronta che ha lasciato sulla politica italiana. Quello che manca è paradossalmente un giudizio: prevale l'equilibrismo che il sistema mantiene cercando di dosare pro e contro del suo operato politico. Alcuni estratti: "In conclusione, la carriera politica di Silvio Berlusconi ha avuto un impatto significativo sulla politica italiana degli ultimi decenni. La sua figura è stata legata a importanti riforme e leggi, ma anche a scandali e controversie che hanno scosso la politica italiana. Tuttavia, la figura di Berlusconi rimane ancora una delle più influenti e controverse della politica italiana, e il suo ruolo nella politica italiana del futuro potrebbe ancora essere significativo". Un po' poco per un personaggio che, nel bene o nel male, ha influenzato trent'anni di politica italiana e sul cui operato politico (ancora una volta nel bene o nel male) non si può restare indifferenti.

Il softtware però potrebbe essere utulizzato come valido collaboratore nello scrivere notizie ed editoriali e, probabilmente in futuro, potrebbe rielaborare molti contenuti di agenzie di stampa per creare ad esempio notizie di cronaca. Anche in questo caso è essenziale la presenza di un essere umano perché le collerazioni di questi software sono essenzialmente statistiche. Il rischio potrebbe essere (ma è tutto da vedere) quello di replicare gli stereotipi appresi ad esempio su determinate etnie o gruppi sociali correllati con determinate azioni, si pensi per esempio quella tra attentati jihadisti e islam. 

E ancora una volta potrebbe creare falsi d'autore, come nel caso di questo esempio sulla guerra in Ucraina. L'input dato è: fai una foto di una ragazza sulla strada di Mariupol, città occupata dai russi. Ecco il risultato.

RAGAZZA3

Sì, non è assolutamente realistico e i margini di miglioramento sono enormi (ancora una volta non parliamo di un app nata per la costruzione di immagini iperrealistiche), ma per quanto ancora sarà così? Le foto di Trump in arresto o del Papa col piumino che sono circolate in rete sono solo l'inizio. Quante notizie potranno essere fabbricate ad arte con l'aiuto di software e di tool di immagini iperrealistiche? E che valore avrà questa industria che minaccia da vicino le nostre basi democratiche? Per le risposte dobbiamo aspettare un po'. Per chi invece vuole cominciare a dare uno sguardo alle potenzialità di Contents.com esiste una versione gratuita (come ricordato sopra) e vari piani di abbonamento personalizzati. E imperfezioni e timori a parte, l'impressione è che niente o nessuno riuscirà a frenare questo cambiamento. Fa piacere che qualcuno provi a cavalcarlo, invece di subirlo, anche da noi. 

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