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Martedì, 5 Marzo 2024
Il caso

Twitter sempre più nel caos "spunte blu" e Musk non esclude la bancarotta

L'annuncio del tycoon ai propri dipendenti. Intanto il caos della piattaforma è alimentato ulteriormente dalla fuga dei vertici della sicurezza

L'acquisto di Twitter da parte di Elon Musk ha portato più caos che altro: dopo l'introduzione delle spunte blu a pagamento, il rischio di proliferazione di account fake, e la fuga dei manager responsabili della sicurezza e della privacy del social, ora, secondo quanto riportano alcuni media americani, mr. Tesla avrebbe avvertito i dipendenti sulla situazione economica molto precaria della società, paventando uno scenario che non era ancora emerso agli onori della cronaca.

Musk: "Senza abbonamenti non sopravvive"

Senza significativi ricavi dagli abbonamenti, - ha detto il tycoon - c'è una buona possibilità che Twitter non sopravviva al rallentamento economico. Abbiamo bisogno che almeno la metà dei nostri ricavi arrivi dagli abbonamenti". Solo la scorsa settimana, il miliardario aveva sottolineato come Twitter perda ogni giorno 4 milioni di dollari, il tutto associato ad un calo delle entrate finanziarie definito "enorme", a causa della decisione di alcune aziende di sospendere gli acquisti in pubblicità sulla piattaforma, e in parte anche per i problemi legati alla moderazione dei contenuti.

Elon Musk compra Twitter e licenzia subito quattro top manager

Continua così il terremoto in casa Twitter, che nella giornata di giovedì ha continuato a perdere altri pezzi importanti. Il capo della cybersicurezza, Lea Kissner, ha annunciato la sua uscita, così come Damien Kieran, responsabile della privacy, e Marianne Fogarty, manager per la compliance. "Ho preso la difficile decisione di lasciare Twitter", aveva commentato brevemente Kissner, ringraziando di aver avuto l'opportunità di lavorare con persone fantastiche e di essere orgogliosa del lavoro fatto.

Spunte blu a pagamento e la fuga di utenti

La situazione precaria di Twitter è alimentata anche da una prima mini fuga di utenti, insoddisfatti della nuova gestione della piattaforma. Tra le principali motivazioni, c'è l'implementazione di un account verificato a pagamento, che permette per la cifra di 8 dollari al mese di ottenere la spunta blu a fianco del proprio nickname (solitamente riservata a personalità e profili ufficiali). Si tratta di una scelta molto criticata, perché il rischio concreto è quello di diffondere la disinformazione: ogni utente pagando una piccola cifra può ottenere il 'gagliardetto' di riconoscimento e fingersi un personaggio famoso.

È successo ad esempio che un utente abbia trollato la celebre casa farmaceutica Eli Lilly. Ma ancor prima l'utente Cade_Onder ha preso le sembianze di Tobey Maguire, annunciando per il 3 maggio 2024 l'uscita di SpiderMan 4, diretto da Sam Raimi.

eli lilly twitter

Gli utenti più smaliziati non sono caduti nel tranello, ma il post ha comunque ricevuto decine di migliaia di 'mi piace' e condivisioni da parte di persone totalmente ignare che si trattasse di un utente-fake, il cui unico obiettivo era dimostrare come la 'rivoluzione Musk' possa diventare pericoloso veicolo di disinformazione.

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