Lunedì, 27 Settembre 2021
Social network

"Vietare Facebook e WhatsApp ai ragazzini"

Il testo al vaglio del Parlamento europeo sarà votato domani. Ipotesi di divieto ai minori di sedici anni, a meno che non abbiano un'autorizzazione scritta dei genitori

ROMA - L'ipotesi è stata anticipata dal quotidiano inglese The Guardian: Facebook, Twitter e WhatsApp potrebbero essere vietati ai minori di sedici anni, a meno che non abbiano un'autorizzazione scritta dei genitori. Ipotesi che sta già sollevando tante proteste, soprattutto tra chi si occupa di tutelare gli interessi dei giganti del web. 

E' una delle misure inserite nel testo che riguarda la protezione dati, all'esame del Parlamento europeo, il cui voto della "Commissione libertà civili" è previsto per domani mattina. Al momento, il testo è oggetto del negoziato tra esperti del Parlamento, del Consiglio e della Commissione.

Oggetto della scelta riguarda l'accesso ai social network che prevedono il trattamento di dati personali, WhatsApp compreso. La Commissione ha proposto già tre anni fa di stabilire questo limite a tredici anni. Un paio d'anni fa, anche il Parlamento in prima lettura s'è detto d'accordo con questa soglia. Ma oggi i governi degli Stati membri avrebbero proposto di arrivare a sedici come limite d'età. 

Molto duro il commento di Digital Europe, un'organizzazione che rappresenta le grandi aziende della Rete come Google, Ibm, Apple e Microsoft:

Chiediamo ai negoziatori di evitare l'introduzione di una richiesta di consenso dei genitori che sarebbe impraticabile e finirebbe per deviare dalle migliori pratiche attualmente seguite nel settore.

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