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Lunedì, 15 Aprile 2024
AI Chatbot

La 'battaglia' dei chatbot: Google sfida ChatGpt con Bard e Claude

Microsoft non sta a guardare e punta ad implementare l'intelligenza artificiale nel motore di ricerca Bing per contrastare la potenza di Google

Google investe nell'intelligenza artificiale conversazionale e lo fa lanciando la sfida diretta al chatbot ChatGpt. Se la risposta 'home made' è Bard, attualmente in prova per pochi utenti e disponibile nel prossimo futuro, la mossa a breve termine è Claude, chat intelligente della società Anthropic, acquisita dal colosso di Mountain View per 300 milioni di dollari.

AI conversazionale: la mossa di Google

Il paradigma per i prossimi anni è chiaro: più intelligenza artificiale nei prodotti destinati all'utenza. Secondo il Financial Times, l’obiettivo di Google sarebbe quello di recuperare il terreno conquistato da Microsoft con il recente investimento da 10 miliardi dollari in OpenAI, la fondazione che si occupa, per l'appunto, dello sviluppo di ChatGpt.

La più avanzata intelligenza artificiale non è poi così tanto intelligente

Anthropic ha creato Claude utilizzando un processo chiamato 'IA costituzionale', che si basa su concetti precisi: uguaglianza, parità e autonomia. Secondo la società, il processo prevede un apprendimento supervisionato e una fase di formazione 'di rinforzo', con lo scopo di fornire un approccio basato su principi che allineino i sistemi di intelligenza artificiale alle intenzioni umane. "Così possiamo addestrare un assistente IA non evasivo e che si occupi di rispondere a domande anche difficoltose, spiegando le sue obiezioni", spiegano i vertici dell'azienda.

Claude diventerà un tutt'uno con Bard o sarà integrato in altri progetti di intelligenza artificiale di Google? Per il momento non è dato sapersi, ma con ogni probabilità novità interessanti potrebbero emergere durante la Google I/O 2023, la conferenza annuale per sviluppatori che si terrà nelle settimane precedenti all'estate.

Microsoft non sta a guardare

Se Google è impegnato a lanciare la sfida a Microsoft, da Redmond non stanno a guardare. L'azienda, secondo quanto comunicato oggi dall'amministratore delegato, Satya Nadella, ha intenzione di integrare il proprio motore di ricerca Bing e il browser Edge con la tecnologia di OpenAI, la società a cui fa capo ChatGpt, nella speranza di guadagnare terreno rispetti alla rivale.

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