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Lunedì, 16 Maggio 2022
AI e ricerca

Ora l'intelligenza artificiale può ricostruire e datare i testi antichi

Ithaca è il primo modello di AI capace di aiutare gli storici. È il risultato del progetto di una ricercatrice di Ca’ Foscari

L'intelligenza artificiale permetterà di ricostruire le parti mancanti di testi antichi, datarli e attribuirli al loro luogo di scrittura originario. È l'incredibile risultato del modello 'Ithaca', risultato del progetto 'PithyaPlus' condotto da Thea Sommerschield, ricercatrice 'Marie Curie' dell'università Ca' Foscari.

Nel corso dei secoli, moltissime iscrizioni del mondo antico sono state danneggiate e parti del loro testo sono ora perdute o illeggibili, possono essere state trasportate lontano dalla loro ubicazione originaria, e la loro datazione è incerta. Ithaca, che prende il nome dall'isola greca nell'Odissea di Omero, offre un ausilio all’integrazione, attribuzione geografica e datazione di questi testi antichi. Il sistema è addestrato sul più grande database digitale di iscrizioni greche del Packard Humanities Institute.

Intelligenza artificiale al servizio degli storici

Il modello è stato progettato per massimizzare il potenziale collaborativo tra l’intelligenza artificiale e gli storici che studiano questi testi. Mentre Ithaca è capace di integrare le lacune testuali con una precisione del 62%, quando gli studiosi combinano la propria conoscenza storica con l'input di Ithaca, la loro performance sale dal 25% al 72%. Il modello può anche attribuire iscrizioni alla loro ubicazione originaria con una precisione del 71% e datarle a meno di 30 anni dalle date proposte dagli storici.

"Speriamo che modelli come Ithaca possano inaugurare una nuova stagione di ricerca collaborativa fra intelligenza artificiale e discipline umanistiche, - spiega Sommerschield - rivoluzionando il modo in cui studiamo e scriviamo la storia di alcuni dei periodi più significativi nell’umanità". Il team sta attualmente lavorando su versioni di Ithaca addestrate su altre lingue antiche. L’architettura di Ithaca può già essere utilizzata da ricercatori per studiare altri sistemi di scrittura, dall’accadico al demotico, dall’ebraico alle lingue maya, allenando nuovi modelli sui propri dati. 

Per rendere la ricerca facilmente accessibile a ricercatori, educatori, personale museale e altri, è stata avviata una collaborazione con Google Cloud e Google Arts & Culture, per creare una versione interattiva e libera di Ithaca. Per avanzare ulteriormente la ricerca, sono stati resi 'open source' il modello e il codice di programmazione.

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