Sabato, 8 Maggio 2021
Palermo

In Italia il primo parco giochi al mondo vietato a smartphone e Facebook

Stop a cellulari e chat, pena una multa simbolica per finanzariare inizative di solidarietà. Il progetto a Balestrate (Palermo): il visitatore sarà libero dalla tecnologia e potrà riappropriarsi del proprio tempo

In Sicilia apre il primo parco giochi al mondo vietato a smartphone, Facebook e chat. L'idea è nata da un comitato di genitori, che ha realizzato il progetto che sorgerà a Balestrate (Palermo) grazie a una raccolta di fondi di enti pubblici e privati e a un'iniziativa di crowdfunding. 

Tra pochi giorni ci sarà la posa della prima pietra, grazie alla disponibilità dell'amministrazione locale che ha messo a disposizione  uno dei cantieri di lavoro finanziati dalla Regione Sicilia. Grazie a questa iniziativa sarà possibile portare a termine i primi interventi murari e poi ci entreranno in gioco i volontari, per definire il progratto, il cui costo si aggira intorno agli 80mila euro. 

Il parco sorgerà nell'atrio di una scuola elementare e sarà accessibile a tutti. Ci saranno alberi, pavimentazione con erbetta naturale, panchine e gazebo in legno, illuminazione a energia solare, giostre, scivoli e altalene accessibili a tutti e senza barriere architettoniche. All’ingresso un armadietto servirà a depositare telefoni, tablet e strumenti elettronici e un cronometro conterà i minuti durante i quali il visitatore sarà rimasto libero dalla tecnologia e si sarà riappropriato del proprio tempo.

“E' un invito alla socialità – dicono i genitori che stanno curando il progetto – un modo per tornare a stare insieme, a dialogare, a essere presenti l’uno con l’altro. Ormai è normale ritrovarsi alla fermata dell’autobus, in casa, a una festa, e accorgersi che intorno stanno tutti con lo sguardo calato verso un telefono. Vogliamo regalare un mondo nuovo e una nuova prospettiva soprattutto per i più piccoli”. Una parte della pavimentazione sarà riservata ai giochi di una volta per avvicinare i bambini agli anziani. Il parco giochi ospiterà anche una raccolta fondi permanente che sarà alimentata dalle donazioni dei visitatori e dalle eventuali “multe” che saranno inflitte a chi non rispetta la regola più importante del parco: vietato chattare, vietato Facebook.

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