Giovedì, 5 Agosto 2021
L'ANNIVERSARIO

Internet Day, 30 anni fa l'Italia si è connessa per la prima volta

Il primo accesso alle rete Arpanet è avvenuto il 30 aprile del 1986 da Pisa. Ecco perchè proprio nella città toscana si svolgerà la festa più grande. Doveva esserci anche il premier Renzi ma probabilmente si collegherà da Roma. Tantissimi gli eventi organizzati in tutta la Penisola

La targa commemorativa per la prima connessione - Foto tratta dal sito dell'università di Pisa

Internet compie trent'anni. Il 30 aprile del 1986, da via Santa Maria, a pochi passi dalla Torre di Pisa, è partita la prima connessione che ha collegato l'Italia alla Rete Arpanet. Protagonisti di quella che in seguito sarà definita la rivoluzione dell'era digitale sono stati i ricercatori e scienziati del Cnuce-Cnr. Molti di quei protagonisti, 'rivoluzionari senza averlo neppure immaginato', saranno relatori e testimoni oggi presso l'Area della ricerca del Cnr di Pisa. Con loro, a celebrare il trentennale doveva esserci anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi che probabilmente in realtà si collegherà solo da Roma, dove il premier accoglierà questa mattina il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, assieme ai protagonisti di oggi, dell'Internet del futuro.

Domenico Laforenza, oggi presidente dell'Area di Pisa del Cnr, nel 1972 era un giovane studente-lavoratore da pochi mesi entrato al Cnuce in qualità di operatore di grandi calcolatori e ha vissuto in prima persona l'epopea 'internettiana' dei primi momenti. Oggi, in qualità di direttore dell'Istituto di informatica e telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Iit-Cnr) e del Registro.it, tratteggia nuovi scenari e orizzonti futuri della rete. "La Rete è prepotentemente entrata nella vita quotidiana, cessando di essere uno strumento utile a una ristretta cerchia di ricercatori. Dietro l'angolo, ci aspetta un mondo totalmente connesso e senza confini, aperto e competitivo, con impatti socio-economici imprevedibili, e le cronache di questi giorni ce ne propongono uno spaccato, con laceranti dibattiti anche sul fronte della tutela della privacy, della 'net neutrality', del diritto d'autore, della cosiddetta 'identità digitale', del diritto all'oblio, della cybersecurity".

Per Massimo Inguscio, presidente del Cnr, l'evento pisano è anche un ritorno nella città dove si è laureato in Fisica, ma è anche la celebrazione della storia dell'informatica italiana, dove tutto è nato. "Il Cnr è stato e sarà sempre protagonista nel campo dell'Ict e delle reti - dice Inguscio - e ci aspetta una nuova rivoluzione legata all'aumento esponenziale della velocità di trasmissione e alla protezione dei dati grazie alle applicazioni della meccanica quantistica in campo fotonico e crittografico. Questa occasione è un motivo in più per renderci particolarmente orgogliosi e lieti di avere con noi il presidente Renzi".

Il trentesimo compleanno di internet sarà festeggiato anche in tutto il resto d'Italia con tantissimi eventi che vedono coinvolte scuole, università e associazioni. “La scuola e il mondo dell’Istruzione saranno protagonisti dell’Internet Day – sottolinea il Ministro Stefania Giannini – L’Internet Day si inserisce perfettamente nella cornice educativa del Piano Nazionale Scuola Digitale che sta andando avanti, da un lato con le azioni di formazione del personale, dall’altro con la diffusione di una nuova cultura educativa nelle scuole in cui la tecnologia sta diventando sempre più strumentale alle esigenze di una didattica flessibile e collaborativa”.

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