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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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In smart working dall'isola di Robinson Crusoe, si può: ecco come

Lenovo lancia l'iniziativa all'interno del programma "Work for Humankind". Al lavoro da remoto, i partecipanti affiancheranno l'aiuto alle comunità locali

Lavorare un mese, in smart working, dall'isola di Robinson Crusoe. Si tratta di un progetto reale che fa parte dell'iniziativa "Work for Humankind" lanciata da Lenovo, colosso mondiale dell'hi-tech, con la Island Conservation e la comunità dell'isola 'Más a Tierra' (conosciuta anche come 'Aguas Buenas').

Smart working alla Robinson Crusoe: come candidarsi

Il programma di Lenovo permette a chiunque pensa di poter svolgere il proprio lavoro da remoto, e quindi senza di necessità di recarsi in ufficio, di candidarsi, fino al 30 dicembre 2021, sul sito ufficiale dell'iniziativa. Il comitato raccoglierà le richieste provenienti da ogni parte del mondo, per scegliere i fortunati volontari che si impegneranno, parallelamente al proprio lavoro, a dare una mano alle comunità locali, alla fine della propria giornata lavorativa.

Con il progetto 'Work for Humankind', i volontari selezionati da Lenovo in base ad una serie di competenze, background e specializzazioni, trascorreranno un mese sull’isola di Robinson Crusoe, nell'arcipelago delle isole Juan Fernández in Cile, per contribuire alla prevenzione dell'estinzione delle specie in pericolo e supportare la comunità locale nel suo percorso verso la sostenibilità; allo stesso tempo potranno continuare a svolgere il proprio lavoro in smart working. Ciò sarà possibile attraverso una serie di progetti di recupero, in collaborazione con Island Conservation e l’intera comunità, per favorire un cambiamento positivo nella vita dell'isola, come ad esempio lo sviluppo di soluzioni che favoriscano la connettività.

Secondo una recente ricerca di Lenovo sul tema del "work from anywhere", il 63% degli italiani sarebbe disponibile a lavorare da qualsiasi parte del mondo, il 76% è entusiasta della nuova tecnologia emergente che renderà più semplice lo smart working, mentre il 65% accetterebbe di lavorare più ore se vorrebbe dire poterlo fare da una postazione remota.

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