Lunedì, 8 Marzo 2021

Apple torna al primo posto tra i produttori di smartphone

Quello che guardiamo ormai da lontano, il 2020, è stato un anno davvero molto particolare per il mondo della tecnologia, perché i dati di vendita sono stati molto diversi a seconda dei segmenti presi in considerazione

I dati più recenti raccolti da MisterGadget.Tech, quelli di Gartner, società che fa analisi di mercato da molti anni, sono dirompenti, soprattutto se guardiamo all’ultimo trimestre.

Il periodo che va da ottobre a dicembre è stato il migliore in assoluto, nel corso di un anno che ha visto in generale un marcato calo delle vendite: le ragioni non sono da cercare solo nella pandemia, ma anche nella maturità e saturazione di questo prodotto, la cui crescita è inesorabilmente destinata a rallentare.

Sono moltissimi ormai gli utenti dotati di uno smartphone, la qualità media dei prodotti sta crescendo sensibilmente e per questo anche il turn-over del loro ricambio si sta allungando. 

Gli acquirenti cambiano il proprio telefono meno spesso, contemporaneamente ci sono meno persone che acquistano il loro primo dispositivo intelligente: la combinazione dei due fattori inevitabilmente fa rallentare il mercato.

Apple per la prima volta al top dal 2016

In un contesto così particolare, c’è stato un vero scossone nelle posizioni di testa, grazie ad una decisa crescita di Apple, che ha guadagnato il 14.9%, rispetto ad un anno fa.

Il traino di questo risultato è arrivato soprattutto da iPhone 12 pro, che è risultato il modello più venduto in assoluto dal suo esordio sul mercato nel mese di ottobre.

Bisogna però ricordare anche che un ruolo importantissimo sul mercato lo hanno anche i modelli precedenti, quelli che restano in vendita, ad un prezzo più basso, per cui diventano più appetibili.

Samsung, invece, pur producendo smartphone strepitosi, ha perso quote e ha registrato un roboante -11.8%: il Galaxy S20 non ha riscontrato il successo sperato e Note 20 rimane un modello di nicchia. Il colosso coreano non ha saputo compensare con i prodotti meno costosi, che hanno una concorrenza durissima da più fronti.

Xiaomi, vera star del 2020, è cresciuta del 33.9%, arrivando vicinissima ai coreani, ma rimanendo comunque al terzo posto! Combinando i marchi Xiaomi, Redmi e Poco, l’offerta di questo gruppo cinese è davvero molto competitiva, soprattutto quando ci si rivolge alla fascia medio bassa del mercato

Alle spalle, spunta invece OPPO, che con il suo +12.9% continua a macinare numeri importanti, prendendo sempre più spazio soprattutto nella fascia bassa, dove è rimasto un vuoto importante lasciato da uno dei protagonisti degli scorsi anni.

E qui arriviamo a Huawei, che è scesa del 41.9% arretrando fino al quinto posto.

I dati dell’intero anno

Questi dati sono relativi all’ultimo trimestre dell’anno, quello di ottobre, novembre e dicembre, mentre nel corso dell’intero anno bisogna registrare un calo complessivo del12.5%. 

Samsung è ancora leader, pur con un dato che segna -14.6%, davanti ad Apple che invece recupera con un buon +3.3%.

Huawei nell’anno scende del 24.1%, ma rimane comunque al terzo posto.

Xiaomi cresce senza sosta con un +15.7%, mentre OPPO nel corso del 2020 ha perso il 5.8%. 

Per il 2021, gli esperti non hanno espresso una valutazione unanime, i dati sono contrastanti a seconda delle fonti che vengono consultate. Basterà il 5G a far migliorare i numeri?
 

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