Sabato, 23 Ottobre 2021
Android

Lo smartphone si controlla con un sorriso o alzando il sopracciglio

Android sta lavorando molto sull'accessibilità, per permettere anche alle persone con disabilità di utilizzare i dispositivi mobili

Nuova frontiera per l'accessibilità. Un sorriso o un sopracciglio alzato potranno far partire una telefonata o inviare un messaggio, senza l'uso delle mani. È una funzione che sarà possibile utilizzare a breve sugli smartphone e che viene in aiuto alle persone con disabilità. L'ha messa a punto Google, una delle aziende tecnologiche che insieme a Apple e Microsoft sta spingendo proprio sull'accessibilità.

Smartphone e disabili

La novità messa a punto da Google si chiama "Project Activate" ed è una nuova app per Android che consente di utilizzare i gesti facciali per far partire azioni come pronunciare una frase preimpostata, inviare un testo e fare una telefonata. Al momento è disponibile negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada e Australia.

Alla base dell'applicazione c'è la funzione "Camera Switches" che rileva i movimenti del volto usando la fotocamera del telefono. Gli utenti possono scegliere tra sei gesti, guardare a destra, a sinistra, in alto, sorridi, alza le sopracciglia o apri la bocca, da attribuire ad attività come:

  • aprire le notifiche
  • tornare alla schermata principale
  • mettere in pausa

Allo stesso tempo, Google ha messo a punto anche un aggiornamento per la funzione Lookout - lanciata nel 2019 per aiutare gli ipovedenti a identificare le etichette degli alimenti o individuare gli oggetti in una stanza - aggiungendo la possibilità anche di leggere un testo scritto a mano. 

"Per rendere Android più accessibile a tutti stiamo lanciando nuovi strumenti che semplificano il controllo del telefono e la comunicazione tramite i gesti facciali. Ogni giorno, le persone usano comandi vocali o le loro mani per il telefono. Questo non è sempre possibile per le persone con gravi disabilità motorie e del linguaggio"

Oltre a Google, sempre più giganti della Silicon Valley hanno cominciato a riconoscere l'importanza di rendere prodotti e servizi disponibili a tutti. Ad esempio Apple ha lanciato una funzione di rilevamento delle persone che consente agli utenti di iPhone e iPad non vedenti e ipovedenti di sapere quanto qualcuno è vicino a loro. Facebook ha lavorato per migliorare le descrizioni delle foto per gli utenti non vedenti e ipovedenti, implementando anche didascalie automatiche sui video di Instagram. E Microsoft è stata pioniera nella generazione automatica di didascalie.

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