Domenica, 19 Settembre 2021
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Spid, 10 milioni di italiani avranno una "identità digitale" entro il 2017

Sono quasi 3 milioni gli italiani che hanno attivato il nuovo sistema di Identità Digitale: un'unica credenziale per accedere a tutti i servizi on-line di Pubbliche Amministrazioni e Imprese aderenti alla piattaforma pubblica

SPID è il nuovo sistema di Identità Digitale che permetterà a cittadini e imprese di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi on-line di Pubbliche Amministrazioni e Imprese aderenti. Anna Pia Sassano, Direttore di Architetture Digitali e Servizi alla Pubblica Amministrazione di Poste Italiane, spiega di cosa si tratta.

Dottoressa Sassano, cos’è SPID?
SPID è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, un sistema di accesso sicuro dei cittadini italiani ai servizi on-line delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende private che in futuro aderiranno alla piattaforma. 
I cittadini avranno una sola coppia di credenziali, il cosiddetto “PIN Unico”, invece delle decine di username e password da ricordare, ma soprattutto non dovranno più digitare continuamente i propri dati: ogni volta che il servizio a cui si vuole accedere avrà bisogno di conoscere i nostri dati sarà l’identità digitale, previa autorizzazione, a trasferire ai Service Provider le informazioni che servono per poter usufruire dei diversi servizi.
La differenza tra questa identità digitale e le molte che si trovano in rete, è che chi riceve i nostri dati non potrà utilizzarli impropriamente né rivenderli ad altri perché lui stesso, avendo aderito ad una Convenzione SPID, sarà tenuto a trattarli solo ed esclusivamente nei limiti di quanto necessario all’erogazione del servizio a meno che, una volta entrati in contatto con il Service Provider, non lo autorizziamo a memorizzarli per altri utilizzi.
 
Che obiettivi si pone il Governo con SPID?
SPID è partito lo scorso 15 marzo e si sono già convenzionate come Service Provider le molte amministrazioni pubbliche che hanno partecipato alla sperimentazione e che, come da piano, hanno già aperto a SPID circa 600 servizi per i cittadini. 
Il Governo punta ad arrivare entro fine anno a 3 milioni di cittadini dotati di SPID e a 10 milioni entro il 2017. Inoltre è in fase di avvio la sottoscrizione delle convenzioni per i Service Provider Privati. 
Dal 2018 è previsto che tutti i cittadini europei debbano poter accedere ai servizi on-line di tutte le amministrazioni pubbliche europee utilizzando la nuova identità digitale europea Eidas. 

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SPID-3

Ma cosa si può fare oggi con SPID?
Con la propria identità digitale si può accedere ai siti e portali di enti pubblici e privati che aderiscono alla piattaforma SPID. Attualmente, utilizzando strumenti di tutti i giorni come lo smartphone o il tablet, è possibile accedere a servizi nazionali e territoriali come ad esempio cambiare il medico di base, iscrivere un figlio alla mensa scolastica, avere il calcolo dei contributi Inps, pagare una multa, accedere al modello 730 precompilato, e molti altri servizi. Gli studenti dell’Università della Sapienza di Roma, recentemente abilitata al Sistema, possono accedere ad Infostud per fare immatricolazioni, pagare bollettini, prenotare esami e chiedere o ricevere certificati.

Perché Poste Italiane con SPID?
Poste Italiane aveva da tempo una propria identità digitale, PosteID, resa disponibile ai nostri clienti per garantire la sicurezza in rete delle loro transazioni finanziarie. 
Forti di questa esperienza, ci siamo accreditati come Identity Provider con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID), che gestisce e vigila in Italia sul sistema nazionale di identità digitale, accreditando una nuova versione di PosteID che recepisce tutte le indicazioni organizzative e di standard previste da SPID. 
D’altra parte chi se non Poste poteva aprire gli sportelli dei propri 13.000 uffici postali per facilitare le operazioni di identificazione di chi non ha strumenti di identificazione on-line? Inoltre, dopo l’estate i nostri colleghi Portalettere andranno ad identificare a domicilio coloro che chiederanno questo nuovo servizio.

Di questo e molto altro si parlerà il 12 ottobre a Milano (PRESSO, via Sarpi 60) durante l'evento PostiAmo organizzato da Unc in colaborazione con Facebook e Poste Italiane

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