Martedì, 24 Novembre 2020
Stati Uniti d'America

Uber mette le ali: accordo con la Nasa per introdurre i "taxi volanti" nel 2020

UberAIR prevede la realizzazione di una rete di piccoli velivoli elettrici, a decollo e atterraggio verticale, che ospitano fino a 4 persone per condividere spostamenti aerei in aree urbane densamente abitate

Los Angeles 2020: veicoli volanti per trasportare passeggeri a 300 chilometri orari, senza problemi di traffico. Non è la trama di un film di fantascienza alla Blade Runner ma il progetto che Uber vuole realizzare in collaborazione con la Nasa

L'azienda di servizi di trasporto si è data come obiettivo proprio il 2020 per far partire i primi voli dimostrativi in tre città: Los Angeles (che nel 2028 ospiterà le Olimpiadi), Dallas e Dubai. Uber ha anche siglato un accordo con la Nasa per mettere a punto un nuovo sistema di controllo del traffico per veicoli aerei senza pilota da utilizzare a bassa quota. Droni insomma che prenderanno il posto dei tassisti e delle vetture a noleggio low cost come UberX, il servizio che in Italia è stato da subito avversato dalla categoria delle auto bianche e bandido dal governo.

Così mentre l'Italia resta a terra Jeff Holden, Chief Product Officer di Uber, lancia il servizio UberAIR che prevede la realizzazione di una rete di piccoli velivoli elettrici, a decollo e atterraggio verticale, che ospitano fino a 4 persone per condividere spostamenti aerei in aree urbane densamente abitate. 

La società stima che una corsa 100% elettrica effettuata ad oltre 300 km orari nei cieli di Los Angeles potrà competere, per prezzo, con la stessa tratta percorsa con UberX, il servizio di auto low-cost che in Italia non è presente. Uber stima, ad esempio, che la durata dei viaggi dall'aeroporto di Los Angeles allo Staples Center, nell'ora di punta, potranno essere ridotti dagli attuali 1 ora e 20 minuti con spostamenti via terra, a meno di 30 minuti attraverso viaggi multimodali.

"UberAIR effettuerà ogni giorno molti più voli sulle città di quanto sia mai avvenuto. Perché ciò avvenga in modo sicuro ed efficiente è necessario un cambio radicale delle tecnologie per la gestione dello spazio aereo. L'unione delle conoscenze software di Uber e l'esperienza ingegneristica decennale della Nasa in ambito aereo per affrontare questo scenario rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo di Uber Elevate", spiega Jeff Holden.
  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uber mette le ali: accordo con la Nasa per introdurre i "taxi volanti" nel 2020

Today è in caricamento