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Domenica, 14 Aprile 2024
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C'è posta per te, Alessandro riabbraccia il padre dopo 24 anni

Libertario scrive al programma per rivedere il figlio: l'uomo si è allontanato dopo la separazione dalla mamma, che è scomparsa qualche tempo fa

Una delle storie al centro della puntata di “C’è posta per te” del 4 febbraio è quella che ha per protagonista Libertario, un padre che vuole riabbracciare il figlio Alessandro, a distanza di 24 anni dall’ultima volta. L’uomo ha confessato a Maria De Filippi di non sapere niente di lui: non sa dove vive, se è sposato, ha figli e che lavoro fa.

Non è mancato un mea culpa su quanto fatto in questi lunghi anni, anche se inevitabilmente tardivo. “Non sono stato un buon padre, mi sono separato dalla madre quando aveva 8 anni, da allora mai passato Pasqua, Natale o vacanze insieme. Se non rispondeva smettevo di chiamarlo, non mi rendevo conto che io ero un adulto e lui un bambino”.

Libertario chiede scusa ad Alessandro

Cinque anni fa Libertario ha confessato di avere provato a riavvicinarsi a un figlio tramite una conoscenza comune, a cui lui però ha detto di non essere interessato. Rivederlo in occasione della consegna della posta lo ha toccato particolarmente: “E’ davvero emozionante vederlo dopo tanto tempo, ci assomigliamo. Se lo avessi incontrato, sarebbe stato difficile riconoscerlo”.

Al momento dell’ingresso in studio del figlio, l’uomo gli ha parlato con il cuore in mano, ben sapendo quanto lui abbia sofferto la lontananza: “Io ho colpe nei tuoi confronti, ti chiedo perdono davanti a tutti. Non sono venuto al funerale della mamma perché non lo sapevo. Mi è stato detto casualmente solo molto tempo fa. Ti chiedo scusa. Se lo avessi saputo, sarei venuto al funerale. Perché tu sei mio figlio e della tua mamma. Sono un vecchio di 71 anni, ammalato (ha un problema cardiaco, ndr), ma ho tanto amore da darti”.

Alessandro, che fa il meccanico, è sposato e ha un figlio, è riconoscente alla mamma e alla nonna che lo hanno cresciuto con grandi sacrifici. Da ragazzino ii dolore per questa assenza è stato forte: “Per me a scuola è stata una cosa abbastanza traumatica. Vedere gli altri con i genitori. C'è voluto un po' di tempo per farmene una ragione. Mi è mancata una figura paterna. Posso capire che una relazione possa finire, ma non riesco a capire perché non mi abbia mai cercato fin dall'inizio, prima ancora della separazione" – ha confessato.

La busta si apre

Oggi Alessandro è felice con la sua famiglia, ma c’è un momento che non riesce a dimenticare. La mamma è infatti scomparsa già da qualche anno, lui si sarebbe aspettato di vedere il padre al funerale, ma nemmeno quello è accaduto. E in un momento come quello lui avrebbe avuto davvero bisogno di un sostegno paterno. “Avevo bisogno di un appoggio, ma sono sempre stato da solo”, ha detto il 42enne.

L’uomo ha comunque provato a giustificarsi e a chiedere scusa. Non ha potuto essere presente solo perché era lontano e ha saputo diverso tempo dopo della morte della donna.

Maria De Filippi come sempre ha cercato di capire il punto di vista di Alessandro e ha detto una frase che non può che fare riflettere: “Lui non è mai stato al tuo fianco, per questo non puoi sentire la sua mancanza, ma quella di una figura paterna sì”. A questo lui ha ribattuto con fermezza: ““Se dovessi mai lasciami con mia moglie, anche se spero di no, non potrei mai dimenticarmi di mio figlio”.

Alla fine però l’amore tra padre e figlio è quello che prevale e Alessandro accetta di riabbracciarlo.

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