Giovedì, 18 Luglio 2024
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Chi è e cosa rischia Marina Ovsyannikova, la giornalista russa che ha protestato in tv contro la guerra

La donna è stata arrestata in seguito alla sua apparizione durante il tg della tv russa Canale 1 con un cartello contro la guerra in Ucraina

"Dopo dieci ore gli avvocati non sono ancora riusciti a trovare Marina Ovsyannikova". A scriverlo è stato il sito dissidente bielorusso Belsat, riportando fonti russe che fanno riferimento alla donna arrestata dopo essere apparsa durante il tg della Tv russa Canale 1, alle spalle della conduttrice Ekaterina Andreeva, con un cartello contro la guerra in Ucraina. Prima del suo gesto Ovsyannikova aveva registrato un messaggio in cui definiva quello che sta accadendo in Ucraina "un crimine, la cui responsabilità ricade solo su un uomo, Vladimir Putin". 

La giornalista - che ha ricordato di avere un padre ucraino e una madre russa - ha ammesso di "vergognarsi" per aver lavorato per la tv russa negli ultimi anni "portando avanti la propaganda del Cremlino, permettendo alla gente di mentire dagli schermi televisivi e trasformando in zombie il popolo russo". Inoltre, dopo avere ricordato come i russi hanno taciuto nel 2014 in occasione dell'annessione forzata della Crimea e davanti all'avvelenamento di Navalny, la giornalista ha riconosciuto che "l'intero mondo ci ha voltato le spalle e non basteranno dieci generazioni di nostri discendenti per lavare le nostre mani da questa guerra fratricida".

Marina Ovsyannikova rischia 8 anni di carcere

Marina Ovsyannikova rischia fino a 8 anni di carcere. E' rimasta non contattabile per oltre 12 ore, secondo il suo avvocato. A quanto risulta, era trattenuta negli studi tv russi, mentre le automobili della polizia restavano attorno al centro televisivo di Ostankino, nella parte nord-orientale di Mosca.

Vremya è "il telegiornale" per i russi dal 1968, quando iniziò ad andare in onda, trasmesso in bianco e nero dalla televisione sovietica. Da allora è sempre stato sinonimo di informazione di stato, dettaglio questo che rende ancor più un evento il fatto che ieri sia apparso un cartellone sorretto da Marina che recitava: "NO WAR. Fermate la guerra. Non credete alla propaganda. Qui vi mentono. Russi contro la guerra". 

Per quell'atto di coraggio Marina Ovsyannikova è ora agli arresti, mentre l'unico giornale con sede in Russia a pubblicare la notizia, Novaya Gazeta, si trova a rispettare la nuova legge sui media a proposito del conflitto in Ucraina, che vieta qualsiasi riferimento alla guerra. A tal proposito, Vladimir Zelensky ha fatto sentire il suo sostegno alla giornalista: "Sono personalmente grato, alla ragazza che è entrata in studio con un poster contro la guerra", ha commentato il presidente ucraino. 
 

La giornalista che interrompe il tg per denunciare la propaganda di Mosca

Chi è Marina Ovsyannikova, carriera e vita privata

Marina Ovsyannikova, 44 anni, ha studiato alla Kuban State University e all’Accademia presidenziale di economia nazionale e pubblica amministrazione e si è laureata presso la Presidential Academy nel 2005. In seguito la giornalista ha lavorato per diversi anni per la televisione di stato russa dopo l’esperienza con Kuban Tv. Quanto alla vita privata, si sa che Marina Ovsyannikova ha due figli e ha praticato in maniera agonistica il nuoto. 
 

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