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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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La fabbrica di cioccolato, stasera su Italia 1: 5 curiosità sul film di Tim Burton

Johnny Depp interpreta Willy Wonka nella versione del 2005 del capolavoro letterario di Roald Dahl. Leggiamo qualche chicca della pellicola.

Uscito nel 2005 e trionfatore al botteghino, “La fabbrica di cioccolato” è il secondo adattamento cinematografico - dopo la versione del 1971 con Gene Wilder - del romanzo di Roald Dahl. Johnny Depp interpreta Willy Wonka, bizzarro e complesso personaggio che conduce i giovani protagonisti in un mondo a base di dolciumi. Scopriamo qualche curiosità sul film.

La fabbrica di cioccolato: 5 curiosità

- Il progetto di una nuova versione de "La fabbrica di cioccolato" fu, dal primo momento, ambizioso. La Warner Bros., casa di produzione, aveva inizialmente proposto di dirigere la pellicola a Martin Scorsese. Quest'ultimo declinò però l'offerta in quanto impegnatissimo nella realizzazione di "Gangs of New York". Soltanto a quel punto la regia fu affidata a Tim Burton.
Anche per il ruolo da protagonista si pensò in principio ad altri attori. Furono nel tempo presi in considerazione Robin Williams, Christopher Walken, Michael Keaton, Jim Carrey e Nicholas Cage. A fare la differenza fu proprio il rapporto d'amicizia tra Burton e Depp, che costruirono il film seguendo le proprie idee artistiche.

- Non è la prima volta che i personaggi di Johnny Depp sono ispirati anche a celebrità distanti dal mondo del cinema (celebri i rimandi a Keith Richards dei Rolling Stones per il suo Jack Sparrow). Stavolta gli omaggi sono però ancora più eccentrici: per la "La fabbrica di cioccolato" la coppia Tim-Burton- Johnny Depp ha imbastito per Willy Wonka un look ispirato ad Anna Wintour. Sia la capigliatura che gli occhialoni rimandano direttamente alla famosa direttrice della rivista di moda Vogue.

- La straripante quantità di cioccolato e caramelle non è reale: anche se furono inizialmente realizzati dei dolci appositamente confezionati per il film, la gran parte di ciò che vediamo sullo schermo è in realtà stato costruito mediante l'utilizzo della plastica. Sono pochi, alla fine dei conti, i dolci messi in scena.

- La sequenza che vede tanti scoiattoli impegnati a correre per raggiungere e spaccare le noci non è stata realizzata con l'utilizzo di effetti speciali. Quaranta scoiattoli sono infatti stati appositamente addestrati per molti mesi, ben prima dell'inizio delle riprese. Tim Burton ha poi successivamente dichiarato che per la realizzazione del film ci sono volute circa 10 settimane per girare quella specifica scena con i roditori.

- Rispetto al libro del 1964 di Roald Dahl, pietra miliare della letteratura per ragazzi, il film di Tim Burton presenta diverse differenze. Tra le più significative, menzioniamo: nel libro non si fa riferimento ai problemi personali di Willy Wonka. In particolar modo non si accenna ai tormenti del protagonista riguardanti i genitori. Molti particolari del passato di alcuni personaggi sono stati inventati di sana pianta: come quello che vede nonno Joe ex dipendente di Wonka o come quelli che riguardano gli stessi ragazzini: Violetta non ha, nel libro, tanti premi in bacheca nè Mike è appassionato di videogame (dato anche il periodo storico in cui è stata scritta la storia originale). Il finale, inoltre, è stato in buona parte ampliato ed arricchito di particolari e interi sviluppi narrativi.

Dove vedere La fabbrica di cioccolato in tv e in streaming (23 ottobre 2022)

La fabbrica di cioccolato va in onda oggi, 23 ottobre, dalle 21:20 su Italia 1 e, in live streaming e on demand, sulla piattaforma Mediaset Infintiy.

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