Martedì, 16 Luglio 2024
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Pelù chiede scusa a Jovanotti dopo la sparata su Renzi

"Ho offeso Lorenzo e mi scuso. Ognuno è giusto che abbia le proprie idee, anche in politica"

Piero Pelù ha fatto un passo indietro e ha chiesto ufficialmente scusa a Jovanotti sul suo profilo Facebook dopo averlo attaccato in un'intervista per essersi schierato apertamente a favore di Matteo Renzi. "Ho offeso Lorenzo Jovanotti in un'intervista radiofonica e mi scuso ufficialmente con lui. Ognuno è giusto che abbia le proprie idee nella vita, nella musica e in politica quindi non deve essere giudicato da nessun altro per il solo fatto di essersi espresso o schierato col bianco piuttosto che col nero o col rosso - ha scritto Pelù - giudicare le scelte degli altri è sterile e inutile come entrare in una discussione sulla soggettività della bellezza; a me interessa solo la purezza e ritengo che se Lorenzo ha fatto certe scelte lo ha fatto con grande onestà".

"Purtroppo la critica a Renzi come sindaco di Firenze mi ha portato ad allargare 'il tiro' anche su chi lo sostiene da artista - ha scritto ancora il cantante - secondo la mia scelta di vita la posizione di un artista deve essere sempre scomoda e critica nei confronti di qualsiasi sistema che si impone sull'individuo e che lo illude ma ripeto, ognuno è libero e responsabile di esprimersi e rapportarsi come meglio crede con la realtà che lo circonda. Viva la musica!".

Jovanotti non ha mai nascosto la sue simpatie per Matteo Renzi e all'ex leader dei Litfiba non è andato giù. Intervistato su Radio 24 a "La Zanzara", Pelù aveva dichiarato: "Jovanotti è un ruffiano. In questi anni non ha mai smesso di saltare sul carro prima di D'Alema poi di Veltroni. Ora di Renzi". Basta ricordare quando Jovanotti a Sanremo fece il rap dedicato a D'Alema. Ogni artista dovrebbe stare il più possibile al di fuori dei giochi della politica. La politica è capace solo di sfruttare l'immagine degli artisti".

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