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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Guerra tra telecronisti: Bragagna difende la Rai e attacca Caressa e Sky

Battutine e sarcasmi tra una delle voci storiche della Tv di Stato contro il telecronista di punta di Sky

Dopo essersi beccati per tutta la durata di Euro2012, i telecronisti di Rai e Sky continuano a battibeccare anche in vista delle prossime Olimpiadi di Londra.

Ad aprire le danze è Franco Bragagna, voce storica dell'atletica leggera e dello sci di fondo nelle telecronache della tv di Stato. Bragagna se la prende con Fabio Caressa di Sky.

"Il caressismo non è giornalismo. È raccontare una partita in maniera folkloristica, usare la stessa enfasi per il gol che fa vincere l'Italia ai Mondiali e per il gol del sette a uno dell'Inter contro l'ultima squadra di serie A - ha dichiarato Bragagna in un'intervista a TvBlog - Quando guardo una partita, a me la voce di un piazzista non interessa. Non puoi chiamare Fabio Caressa a commentare le gare di nuoto solo perché è famoso, è un insulto all'olimpismo".

Dal commentatore Rai arriva anche una frecciata alla tv di Rupert Murdoch, che si è aggiudicata la trasmissione di tutte le Olimpiadi: Sky "è la tv della finta pelle", ossia una tv di plastica.

Caressa, che si sta allenando da un mese e mezzo per essere preparato, risponde a stretto giro di posta: "Il caressismo - se c'è - è riuscire a trasferire l'emozione che si vive sul campo a casa".

Caressa sarà affiancato nelle telecronache da Cristina Chiuso e Massimilano Rosolino, uno che "è anche bravo a comunicare le cose che vuole dire, parla un ottimo italiano, è divertente e simpatico, e pure tecnicissimo, è uno che doveva andare all'Olimpiade". 

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