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Giovedì, 13 Giugno 2024
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"Una serie tv su Raffaella Carrà? Sì, ma sarà difficile trovare qualcuno capace di interpretarla"

A dirlo è Giancarlo Leone, presidente dell'associazione italiana dei produttori di audiovisivo ed ex dirigente Rai, ipotizzando una produzione Rai dedicata alla grande artista

Una serie tv su Raffaella Carrà? "Ora è il momento del dolore ma sicuramente in un prossimo futuro i produttori italiani cercheranno di raccontare la grande storia professionale e umana di Raffaella: credo che presto ce lo chiederanno anche partner stranieri dalla Spagna e dall'Argentina dove, come è noto, Raffaella è amatissima". A parlare così, a margine del summit mondiale dei produttori di audiovisivo in corso a Matera fino a sabato, è Giancarlo Leone, presidente di Apa (l'associazione italiana dei produttori di audiovisivo) ed ex dirigente di lungo corso Rai.

"Credo che la Rai avrà tutta la voglia di raccontare l'epopea di Raffaella perché è stata l'emblema della migliore produzione del servizio pubblico per diversi decenni" spiega ancora Leone: "La cosa più difficile, in una simile ipotesi, sarà trovare qualcuno in grado di interpretare Raffaella. Quella più facile sarà la colonna sonora, assicurata dalle tantissime hit di Raffaella, molte delle quali nate proprio come sigle dei programmi Rai".

Le canzoni di Raffaella fra l'altro hanno già ispirato nel 2020 la commedia musicale italo-spagnola 'Ballo ballo' (titolo originale 'Explota explota') di Nacho Álvarez. Un film non esaltato dalla critica ma che aiuta a capire l'influenza della figura e del repertorio della Carrà nella società spagnola e latina in generale. Raffaella diventa per la protagonista un modello a cui tendere per rivendicare un posto nel mondo che non sia soggiogato al patriarcato: la Carrà attraversa il film senza che si senta mai la sua voce (tutte le canzoni sono ricantate dagli interpreti con arrangiamenti meno sontuosi) ma, nel finale, si concede in una divertita epifania che resta la sua ultima apparizione pubblica.

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La camera ardente di Raffaella Carrà

Intanto procede l’omaggio per Raffaella Carrà: la camera ardente allestita presso la Protomoteca del Campidoglio è visitata da centinaia di fan che, in fila, ordinatamente, attendono di entrare per renderle l’ultimo saluto. Il feretro è contornato da due cuscini di fiori gialli, il suo colore preferito, che torna nella corona in fondo, inviata dal suo fan club ufficiale. Nella sala, come colonna sonora si diffondono le sigle cantate dalla voce di Raffaella mentre su uno schermo, scorrono le immagini dei programmi simbolo dell'artista e conduttrice, ricordata anche da una serie di foto che la ritraggono in diverse fasi della sua carriera. La camera ardente sarà aperta al pubblico ancora dalle 18 alle 24. Domani, venerdì 9 luglio, sarà l'ultima occasione per visitare la camera, dalle 8 alle 11: alle 12 si terranno i funerali presso la chiesa di Santa Maria in Ara Coeli.  

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