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Lunedì, 27 Maggio 2024
Sanremo

A Sanremo vince la noia. Meno male che ci sono Franca Valeri, Baglioni e Wainwright

E anche la seconda serata è andata. Le canzoni più interessanti sono quelle delle Nuove Proposte. Gli ospiti reggono il Festival

La noia è di casa in questo Sanremo 2014. Dopo la movimentata prima serata, con le incursioni di Beppe Grillol’irruzione dei due operai campani che hanno interrotto il monologo iniziale di Fabio Fazio, e una scaletta che è andata a farsi benedire, in molti si erano chiesti come sarebbe andata questa seconda serata e se a tenerla viva sarebbe stata la musica o l’imprevisto.

Chi si aspettava polemiche è rimasto deluso.

La serata si è aperta con un marchettone spudorato alla nuova fiction Rai con Claudio Santamaria nei panni del maestro Manzi e con le gemelle Kessler, 154 anni in due, la cui innata antipatia è stemperata soltanto dall’affetto che si prova per chi ha accompagnato generazioni intere di spettatori davanti alla tv negli anni d’oro della Rai. Sui social network si ironizza: è il Festival della nostalgia.

Sanremo 2014: i Big in gara

L’età media degli ospiti non si abbassa con l’arrivo della 93enne Franca Valeri ma almeno il Festival si risolleva e arriva una ventata di classe. Di rosso vestita, il sorriso ribaldo di chi sa di avere tutti in pugno ancor prima di aver iniziato a parlare ma anche il sorriso commosso di chi sente che quegli applausi sono ondate di sincero affetto e profonda riconoscenza verso una grande artista, Franca Valeri ha riproposto la “Sora Cecioni, aiutata da Luciana Littizzetto che poi si è commossa. Un intervento magari un po’ lungo ma che non stona con la ritmica di questo Festival (e meglio cinque minuti in più di Franca Valeri, in qualsiasi salsa, che un minuto in più di Laetitia Casta che fa la sciantosa da Bagaglino) e che segna un punto all’attivo per Sanremo. Il pubblico scatta in piedi per la standing ovation e anche Franca Valeri è in piedi, divertita e sempre grande.

Ma dov’è la musica in tutto questo? I cantanti si esibiscono tra un ospite e l’altro, accompagnati da presenter che nulla aggiungono al Festival se non minuti inutili di pistolotti e commenti scioccherelli, ma le canzoni non sembrano brillare. Bisognerà aspettare ben oltre la mezzanotte e l’arrivo della Nuove Proposte per sentire qualcosa di davvero interessante.

SANREMO 2014: LE PAGELLE DELLE CANZONI

Nel mezzo c’è anche il gossip scatenato sul pancino sospetto di Kasia Smutniak.

L’altro grande momento del Festival è l’arrivo del superospite Claudio Baglioni. Anche qui l’Ariston riconosce il valore dell’artista e si scatena con un medley delle canzoni più famosi del Divo Claudio, vincitore morale del Festival.

A mezzanotte arriva anche Rufus Wainwright. Chi si aspettava polemiche e rimproveri, sarà rimasto deluso. Sul palco dell’Ariston è comparso un grande artista, che ha incantato il teatro con due brani di atmosfera e splendidamente eseguiti, e ha parlato senza problemi della sua vita e del suo essere omosessuale. Quando ha raccontato di aver fatto outing, dall’Ariston è partito un significativo applauso che mette definitivamente fine alle polemiche dei giorni scorsi.

Arrivano le Nuove Proposte e l’Ariston si svuota. Peccato, perché sono quattro giovani interessanti e che valeva di ascoltare.

Il secondo Sanremo del duo Fazio-Littizzetto fatica a trovare il suo passo e tutto sprofonda nel tedio. Paganini non ripete e ormai è chiaro che l’esperienza dell’anno scorso è stata un’eccezione. 

Sanremo 2014: gli Artisti Nuove Proposte

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