rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
Il caso

Censura Rai: stop al monologo di Scurati sul 25 aprile. Serena Bortone: "Nessuna spiegazione plausibile"

La conduttrice di CheSarà su Rai3 ha denunciato l'assenza dello scrittore nel suo programma dichiarando che la decisione della Rai è stata presa senza alcuna spiegazione plausibile

È stata annullata la presenza di Antonio Scurati questa sera, 20 aprile 2024, nel programma "CheSarà" condotto da Serena Bortone su Rai3. Lo scrittore - autore del libro "M. Il figlio del secolo" - aveva in programma un monologo sul 25 aprile che è stato cancellato dalla Rai attraverso un comunicato stampa. A denunciare questa decisione da parte dell'azienda è stata Serena Bortone che ha commentato negativamente la scelta della Rai di cancellare il monologo di Scurati con un post su Instagram dove ha ammesso di aver scoperto la notizia per puro caso e di non aver ricevuto nessuna spiegazione plausibile.

"La parola che Meloni non vuole pronunciare": cosa c'era nel testo di Scurati censurato dalla Rai 

Secondo quanto si è appreso il testo del monologo presentato da Scurati, dedicato al 25 aprile e al centesimo anniversario dell'omicidio Matteotti (nel video l'estratto del cinegiornale dell'epoca), sarebbe stato valutato come inappropriato dalla dirigenza Rai poiché ritenuto fortemente schierato in un momento di campagna elettorale. A Scurati sarebbe stato proposto di proporre il testo a titolo gratuito, una proposta che sarebbe stata respinta portando così alla revoca della sua partecipazione.

Le opposizioni attaccano il governo e parlano di "censura". Accuse rimandate al mittente dal direttore dell'approfondimento Ria Paolo Corsini che spiega che sarebbero in corso "accertamenti a causa di cifre più elevate di quelle previste e altri aspetti promozionali da chiarire connessi al rapporto tra lo scrittore e altri editori concorrenti". "Al di là di queste mere questioni burocratiche, la possibilità per Scurati di venire in trasmissione non è mai stata messa in discussione. Nessuna censura" ha dichiarato Corsini.

Bortone: "Annullato il contratto con Scurati"

"Ho appreso ieri sera, con sgomento, e per puro caso, che il contratto di Scurati era stato annullato - sono le parole di Bortone - Non sono riuscita ad ottenere spiegazioni plausibili. Ma devo prima di tutto a Scurati, con cui ovviamente ho appena parlato al telefono, e a voi telespettatori la spiegazione del perché stasera non vedranno lo scrittore in onda sul mio programma su Raitre. Il problema è che questa spiegazione non sono riuscita a ottenerla nemmeno io". 

Queste le parole della conduttrice che si è dichiarata amareggiata e delusa per la decisione della Rai di annullare all'ultimo la presenza già decisa da tempo di Antonio Scurati nel suo programma e censurare il suo monologo sul 25 aprile. 

Nel suo ultimo romanzo M. Il figlio del secolo, Antonio Scurati ricostruisce la figura di Mussolini seguendo la sua parabola dell'uomo in parallelo alla crescita e alla disfatta del partito fascista. "Se vogliamo che il fantasma del fascismo smetta di tornare a infestare le nostre case, dobbiamo farci i conti. Narrare è per me la massima forma di esorcismo. Dobbiamo attraversare il fantasma" spiegava lo stesso Scurati in una intervista al ilLibraio.it. "Ci sono indubbiamente molte differenze rispetto a cento anni fa, ma il clima sociale e politico di allora manifesta sorprendenti ed agghiaccianti analogie con quello odierno. Leggere per credere".

Le polemiche per la censura in Rai

La cancellazione del monologo sul 25 aprile di Antonio Scurati è diventata un caso politico. Carlo Calenda attacca direttamente Giorgia Meloni apostrofando come inaccettabile e indegno quanto successo. "Questa roba accade in Russia e non può accadere in un paese europeo - denuncia il senatore e segretario di Azione - Ci aspettiamo le scuse e il ripristino immediato del monologo cancellato". 

Il senatore del Pd e componente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Francesco Verducci che denuncia " un caso gravissimo di censura" e "di violazione dell'autonomia editoriale di un programma, oltreché una inquietante intimidazione di fatto nei confronti dell'autrice e conduttrice Serena Bortone, degli autori del programma, e per estensione di tutti gli autori Rai".

"La presidente della Rai intervenga nei confronti di Ad e Direttore generale per chiarire questa vicenda - ha poi aggiunto Verducci -.Siamo in presenza di un atto di censura e prevaricazione gravissimo, che non può essere accettato".

Dopo il polverone sul caso par condicio, una nuova tegola politica sulla tv pubblica che solo nell'ultima settimana si trova ad affrontare polemiche per la chiusura del programma di Chiara Francini, il surreale intervento di Antonella Boralevi sul vino al Tg2 post, il caso Vespa con l'aborto commentato da soli uomini, ma anche le repliche tagliate a Report. Una settimana orribile per la tv pubblica in cui anche mister audience Amadeus ha annunciato il proprio addio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Censura Rai: stop al monologo di Scurati sul 25 aprile. Serena Bortone: "Nessuna spiegazione plausibile"

Today è in caricamento