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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Signorini nella bufera: l'Ordine dei Giornalisti apre un procedimento disciplinare

Il servizio sul ministro Madia che mangia un cono gelato in macchina, oltre a indignare l'opinione pubblica, ha alzato un polverone anche all'interno dell'Odg che promette provvedimenti. Il direttore di "Chi" impassibile: "Non sono preoccupato e nemmeno pentito"

Stavolta a dare scandalo è proprio lui che, al contrario, lo ha sempre gridato. E mentre l'Italia intera è alle prese con l'allerta meteo, per restare in tema, in queste ore una vera bufera si sta abbattendo su Alfonso Signorini, direttore del settimanale "Chi", dopo il servizio sulla ministra Madia, immortalata in macchina mentre mangiava un cono gelato e apostrofata come "una che ci sa fare", alludendo chiaramente ad altro.

Il polverone, però, non è soltanto mediatico. Oltre all'indignazione espressa praticamente da chiunque su ogni social network, soprattutto dalle donne che lo accusano di "sessismo", arrivano anche le prime reazioni dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia che ha fatto sapere di voler aprire un procedimento disciplinare contro il direttore del settimanale.

Signorini non si scompone e in collegamento su Canale 5 a "La telefonata di Maurizio Belpietro" ha spiegato: "Non mi sono pentito. Ieri nell'Italia che sprofonda sotto l'acqua, nella crisi, nella disoccupazione, che dalla Camera al Senato l'intera classe politica si sia occupata del caso di Marianna Madia è assurdo. Esiste una considerazione ludica e una di sostanza: rivendico il mio diritto a divertire e far divertire. Mi sono occupato di sberleffi a Belen e a Valeria Marini, nessuno si è sollevato. Ci sono donne di serie A e serie B? Le pasionarie che si sono battute ieri dove erano quando la stampa metteva in croce Mara Carfagna e derideva la giarrettiera della Brambilla? Esistono indignazioni di sinistra e di destra? La Pascale dice che è una battuta volgare... Io direi che Francesca dovrebbe avere una linea più ferma, ieri mi ha inondato di messaggi in cui diceva 'ti adoro', 'sei fantastico', oggi leggo questa intervista...".

"Non sono preoccupato dei provvedimenti dell'Ordine, mi sanzionino pure - ha detto ancora - L'ordine dovrebbe occuparsi di ben altre violazioni come le foto di bambini e di cadaveri, di quello dovrebbe indignarsi. Non volevo offendere Madia quindi non devo chiedere scusa. Se si fosse sentita offesa? Se una donna arriva ad essere ministro è intelligente, una donna intelligente non dovrebbe offendersi, dovrebbe farsi una risata".

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