Sabato, 31 Luglio 2021
Il prezzo ingiusto

Sovrapprezzo per decidere i posti in aereo: ora le compagnie potrebbero dover fare dietrofront

I costi accessori per la scelta dei posti a bordo degli aerei applicata da alcuni vettori sarà sottoposta alle indagini di Enac. "Un supplemento inaccettabile" spiegano dall'Unione dei Consumatori.

L'Enac ha deciso di avviare una verifica sull'assegnazione di posti a pagamento nelle compagnie low cost con l'obiettivo di "assicurare la dignità, il diritto alla salute, alla sicurezza e alla incolumità del passeggero che la pratica tariffaria aggressiva dei vettori in questione rischia di compromettere con una offerta non adeguata ed elusiva dei diritti dei passeggeri". In una nota l'ente spiega infatti di aver ricevuto "reclami e segnalazioni da parte di passeggeri che hanno lamentato recenti disservizi da parte di compagnie aeree low cost in ordine, in particolare, alla procedura di assegnazione dei posti sull'aeromobile che non consentono ai genitori di sedersi accanto ai propri figli minori, né ai familiari di stare accanto a persone disabili e a ridotta mobilità, se non dietro pagamento di una tariffa aggiuntiva, a volte superiore al costo del biglietto aereo".

"Bene che l'Enac faccia luce su questa pratica commerciale nella migliore delle ipotesi odiosa, con l'applicazione di esosi balzelli medioevali per poter scegliere il posto" esulta Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Si tratta di una pratica che sarebbe anche sicuramente scorretta se i costi non venissero evidenziati fin dall'inizio in modo trasparente e chiaro per il consumatore che non può veder magicamente lievitare il costo del biglietto solo per aver scelto dove sedersi", ha aggiunto Dona. "In particolare è inaccettabile che un supplemento, che per definizione dovrebbe essere un'aggiunta che completa e integra il servizio, finisca per costare più del biglietto stesso del volo. Un'assurdità sulla quale speriamo intervenga anche l'Antitrust".

All'esito della verifica, se le denunce dei passeggeri troveranno conferma, l'Enac adotterà "i necessari provvedimenti per ristabilire le corrette pratiche commerciali nel rispetto della sicurezza aerea".

Il bando per lavorare all'Enac

Il tema è stato al centro di un incontro tra il Presidente designato dell'Enac, Pierluigi Di Palma e il Direttore Generale, Alessio Quaranta. Peraltro, sempre al fine di rafforzare il presidio anche nella tutela dei diritti dei passeggeri, proprio oggi l'Ente, all'esito della pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale, divulgherà sul proprio sito i bandi di concorso relativi alle procedure di assunzione per circa 200 unità: 10 dirigenti di livello non generale, di cui 6 dirigenti amministrativi e 4 dirigenti tecnici; 91 ingegneri professionisti; 72 funzionari area tecnico-economico- amministrativa; 6 funzionari informatici area tecnico-economico -amministrativa; 2 avvocati professionisti.

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