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Martedì, 25 Giugno 2024
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Cucinotta testimonial di Alitalia in Cina: ma Pechino la rimanda a casa

Imbarazzo per l'attrice che, una volta atterrata a Pechino sul primo volo Alitalia partito da Roma, è stata respinta: aveva il visto scaduto

PECHINO (CINA) - Chiamiamola pure gaffe. Un banale errore, ma che ha creato grande imbarazzo alla delegazione italiana atterrata a Pechino per battezzare il primo volo Alitalia in partenza da Roma. Con il ministro della Cultura, Dario Franceschini, c'era anche Maria Grazia Cucinotta. Ma la sua missione è durata ben poco: aveva il visto scaduto. Risultato: le è stato negato l'ingresso al controllo passaporti dello scalo.

"TUTTO PREVISTO" - L'attrice ha provato a minimizzare la questione: "Nessun problema, era già previsto che rientrassi subito perchè sto girando un film e non potevo bloccare il set e poi dovevo raggungere i miei in vacanza". Ma le cose sono andate diversamente. Non si spiegherebbe, altrimenti, la trattativa messa in piedi con le autorità asiatiche per far entrare in Cina l'attrice siciliana

IL RITORNO - E così, atterrata alle 6.20 di martedì a Pechino, alle 9.30 ora locale è salita sul volo che l'ha riportata a Roma, dove è atterrata martedì alle 14.25.

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