Martedì, 15 Giugno 2021
Viaggi

Il Fluminese, la Sardegna delle vecchie miniere: scogliere, sentieri e vallate

Un territorio inedito e selvaggio. E' qui che, dal 19 al 23 agosto, va in scena la seconda edizione dell'Andaras Film Festival

Andaras nella lingua sarda indica il viaggiare, ma anche i sentieri che i pastori percorrevano durante le lunghe transumanze invernali alla ricerca di pascoli più rigogliosi. L'Andaras Film Festival prende il nome proprio da questo ed è dedicato a tutti coloro per i quali girare intorno al mondo, conoscere terre e genti lontane, è la via più breve e quanto mai attuale, capace di cogliere e raccontare al meglio il nostro tempo e il tema del viaggio in ogni sua declinazione. L'Andaras Traveling Film Festival, giunto alla sua seconda edizione, si tiene a Fluminimaggiore (CA) dal 19 al 23 agosto 2020. 

Fluminese, il territorio

Il Fluminese è un vasto territorio disteso a ridosso della selvaggia e bellissima costa delle miniere, nel sud ovest della Sardegna, su cui si affacciano i comuni di Fluminimaggiore e di Buggerru. Mare unico per bellezza e varietà di spiagge e cale e scogliere, come Portixeddu, Cala Domestica, Capo Pecora, Scivu e Piscinas; ma anche montagne verdi e boscose, sorgenti, fiumi, vecchie e affascinanti miniere, monumenti storici come il tempio di Antas e naturalistici come le grotte di Su Mannau. Il tutto in un contesto di bellezza unica e incontaminata, dove la qualità della vita raggiunge altissime vette. In questi luoghi e in questi territori il senso del viaggio sta nella natura stessa che li avvolge.  Sta nei lunghi percorsi che a piedi o con la bicicletta o con altri mezzi i minatori dovevano affrontare per raggiungere le gallerie e i pozzi in cui riversare la loro fatica in cambio di miseri stipendi. Sta nei sentieri spesso contorti e invisibili che le capre tracciano nella vegetazione composta da una macchia mediterranea vergine e profumatissima. 

Scorribande animali alla ricerca di cibo lungo le 'andaras', (sentieri), che i pastori - anzi i caprari, come un tempo si definivano quando il politicamente corretto non li aveva trasformati in piú globalizzati allevatori – dovevano a loro volta percorrere nel difficle esercizio di non perdere di vista quelle meravigliose e anarchiche bestie che sono le capre. E' un reticolo di centinaia di chilometri che avvolge l'intero territorio del Fluminese, quello delle strade di miniera e dei sentieri di pastura che oggi in tanti stanno riscoprendo: con l'attraversamento lento dei camminatori, con la velocità dei runners, con la spericolata eleganza dei bikers. 

Il Cammino Minerario di Santa Barbara

Non é un caso che qui si sia sviluppato uno dei piú innovativi percorsi nazionali para-religiosi come il Cammino Minerario di Santa Barbara: quattrocento chilometri di sentieri e strade sterrate che toccano alcune delle chiesette campestri piú nascoste, dedicate alla santa patrona dei minatori e sparse tra le incredibili falesie della selvaggia costa sud-occidentale della Sardegna e le montagne che spaziano verso l'interno segnando i confini con la pianura del Campidano. In queste vallate boscose immerse in atmosfere millenarie si trovano gioielli come le Grotte di Su Mannau, che con le loro concrezioni calcaree rappresentano un unicum nel panorama nazionale; come le miniere di Arenas e di Su zurfuru, con i loro edifici di archeologia industriale, spesso ancora intatti ma comunque sempre affascinanti; oppure il tempio punico-romano di Antas, davvero unico esempio di resti esemplari e maestosi della dominazione di Roma. 

Il mare della Sardegna piú affascinante e selvaggio. Mare spesso frustato dal maestrale, con le spiagge chiare e gialle di Portixeddu, di Scivu, di Perdas Albas, la spiaggia dei grandi sassi tondi o ovali, ma sempre lisci e granitici, che stupidi interpreti di un greto nazionalismo linguistico vollero chiamare Capo Pecora.

Andaras Film Festival, la giuria

Compongono la giuria: Federico Geremicca, giornalista, vicedirettore de La Stampa; Elena Lai, segretaria generale CEPI e responsabile di Europe Analytica; Saverio Pesapane, fondatore di Premiere Film Distribution, vincitore, tra i tanti e prestigiosi premi, anche di un Oscar con il corto 'The Silent Child'; la regista Giovanna Taviani, e Francesca Schianchi, giornalista de La Stampa e tra i protagonisti di Propaganda Live su La7.

Tra i primi ospiti confermati in questa seconda edizione: Alessandro Gandolfi, uno dei fotoreporter italiani più conosciuti nel mondo; la filmaker, regista e antropologa Lisa Camillo; lo scrittore e guida paralimpica Lino Cianciotto, il regista Paolo Zucca e la cantante Claudia Aru. Protagonisti indiscussi di ogni edizione i film in gara, 26 i finalisti di quest'anno con opere provenienti da Iran, Svezia, Giappone, Russia, Usa, Uk, Canada, Macedonia, Colombia, Norvegia oltre che dall'Italia. 

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