Giovedì, 13 Maggio 2021

Itinerari enogastronomici in Italia: dove andare per mangiare bene

Cinque percorsi del gusto in Italia

Sei stanco delle solite mete e desideri un viaggio all'insegna del buon cibo? L'italia è sicuramente uno dei Paesi in grado di offrire la maggiore proposta di piatti tipici del territorio, da abbinare a vini e/o birre locali. L'inizio dell'autunno, inoltre, è il periodo perfetto per scoprire alcuni itinerari enogastronomici del Belpaese: si tratta solo di scegliere quello più adatto a voi.

Dal Monferrato alle Langhe

A settembre una tappa obbligata per un viaggio gastronomico è sicuramente il Piemonte. Si può iniziare il percorso da Alba, nota per il tartufo bianco e ricca di storia nel suo borgo antico. Uno dei tartufi più rinomati, il Bianco d'Alba, è ottimo sui tajarin, tagliatelle in bianco mantecate con un po' di burro. Proseguite il vostro viaggio verso nord, nelle terre del Monferrato, e scoprite la bagna cauda, la tipica salsa calda a base di aglio e alici, perfetta con le verdure di stagione. A Casale Monferrato assaggiate i krumiri, i famosi biscotti a forma di baffi, e gli agnolotti del plin, piccoli ravioli con carne, conditi con ragù o in brodo. Il vino con cui accompagnarli? Un bicchiere di Barbera. E se siete amanti del buon bere, perdetevi nei bellissimi paesaggi delle Langhe lungo le Strade del vino, da Verduno a La Morra- una delle capitali riconosciute del Barolo - fino a Barolo stessa e Novello: non resterete delusi.

La Valtellina

Da Ovest a Est, la Valtellina è una delle tappe obbligate per gli amanti della gastronomia tradizionale e dell'ottimo vino. La zona corrisponde al bacino idrico del fiume Adda, in Lombardia, assieme alla Valchiavenna. L'inizio dell'autunno è il periodo migliore per fare delle degustazioni in cantina e scoprire i migliori vini del territorio, coltivati negli oltre 850 ettari di vigne. Ammirate i suggestivi paesaggi terrazzati della Valtellina, incontrando i produttori locali e visitando le loro cantine, come la Cantina Arpepe a Sondrio e la famosa Cantina Nino Negri a Chiuro, senza dimenticare di gustare i celebri pizzoccheri di grano saraceno a Teglio.

Il Chianti

Settembre e ottobre sono i mesi ideali anche per scoprire il Chianti - tra Firenze, Siena e Arezzo - il posto giusto dove rilassarsi e scoprire numerosi appuntamenti legati alle tradizioni, alla storia e alla cultura del vino e del buon cibo. Percorrete in macchina le strade panoramiche tra colline e borghi, dove il tempo sembra essersi fermato, e scoprite i prodotti tipici di questa regione: olio, vino, salumi e formaggi (come quello di cinghiale) ma anche carni - come il tonno toscano, l'antipasto di carne conservato, appunto, come il pesce - il pane toscano e la pappa al pomodoro. Da Greve in Chianti a Barberino Val d’Elsa, fino a San Casciano Val di Pesa, vi ritroverete in una delle regioni più belle d'Italia.

Norcia

Dalla Toscana all'Umbria, e più precisamente a Norcia, città resa celebre dai suoi salumi. La città natale di San Benedetto è anche la patria del Tartufo Nero e riesce a catturare i suoi visitatori in uno spettacolo unico e indimenticabile di colori, profumi e sapori, grazie agli splendidi scenari di natura incontaminata. Tutti i ristoranti e le osterie propongono eccellenti piatti a base di carne e piatti di terra che vengono cucinati con prodotti a Km zero: tartufo pregiato, carni miste e primi piatti tipici come le tagliatelle alla spolentina, con aglio, pasta d'acciughe e olio. Le norcinerie, specializzate nei prodotti derivanti dalla carne suina, completeranno il quadro di un week-end gastronomico indimenticabile.

Le Dolomiti

Non solo passeggiate e rifugi: le Dolomiti sono un'ottima scelta anche per un tour gastronomico dedicato al buon cibo. Dai ristoranti a valle ai rifugi sui monti, sarà facile scovare ottimi piatti tipici del territorio dell'Alto Adige. Come ad Ortisei, dove potrete assaporare i canederli in brodo (gnocconi di pane farciti con speck e uova e serviti in brodo o al burro) e le frittelle di mele. A San Virgilio di Marebbe,invece, non può mancare una cena a base di gulasch, piatto di origini ungherese con carne bovina, carne di pollo. Infine, in Alta Pusteria a San Candido potrete scoprire la strauben, tipica frittella con panna e frutti di bosco: il dessert perfetto dopo una passeggiata a'aria aperta.

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