Giovedì, 15 Aprile 2021

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A 4 anni dal voto sulla Brexit ecco cosa è cambiato

The Guardian: tutto e niente

Milano, 23 giu. (askanews) - "Sono passati quattro anni dal voto sulla Brexit: tutto e niente è cambiato. Quattro anni di promesse". Nel giorno in cui nel 2016, il 72% dell'elettorato del Regno Unito si era recato alle urne per decidere sull'uscita dalla Ue, "The Guardian", una delle testate più rispettabili della Gran Bretagna esce con un articolo molto critico, che dice in sostanza: "Le promesse di un nuovo accordo con l'Ue devono ancora concretizzarsi. Il coronavirus lo rende ancora più urgente" e soprattutto "i Brexiters hanno sbagliato a sostenere che andarsene sarebbe stato facile".

Va detto che questi mesi non sono stati tra i più semplici. Fino a gennaio 2020, la Brexit ha rimosso tutte le altre questioni dall'agenda. Successivamente, il Covid-19 ha fatto la stessa cosa. Ma ora che la Gran Bretagna di Boris Johnson sta uscendo da quella che lui stesso ha definito "ibernazione" dovuta alla pandemia, si torna a chiedere a gran voce che la Brexit sia perfezionata. Però ci sono ancora molti nodi da sciogliere, nei negoziati con l'Unione Europea.

Michel Barnier, capo negoziatore Ue per la Brexit ha parlato recentemente di nessun progresso significativo e ha avvertito che un accordo dovrebbe essere raggiunto con Londra entro il 31 ottobre. Londra rifiuta per il momento un'estensione del periodo di transizione, oltre la fine di dicembre.

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