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A Palermo il murale contro chi "dimentica" i bambini

L'opera realizzata a pochi passi da una scuola vandalizzata

 

Palermo, 14 set. (askanews) - Un bambino con le braccia alzate, a palmi in su, i piedi incrociati. Ma lo sguardo non è sconfitto, anzi sembra sfidarti, perché lui, la croce che si allunga come un'ombra sullo sfondo, la vorrebbe tenere alle spalle. È "Io SONO te", il murale di Igor Scalisi Palminteri realizzato sul muro di 18 metri di una palazzina del quartiere Sperone a Palermo, a pochi passi dalla scuola "Sperone-Pertini", vandalizzata durante il lockdown per la pandemia di Covid-19.

Uno dei simboli della difficile ripartenza, per ricordare al mondo che i bambini non devono soffrire, e non solo a Palermo. L'opera è stata suggerita all'artista proprio da un bambino che una volta lo ha aiutato con pennelli e colori. E dalla voglia di dire no a chi non dedica la giusta attenzione ai più piccoli.

"Questo bambino ha un'ombra che è una croce ma lui non è più in croce - ha spiegato lo street artist - vorrei tanto che questo luogo abbandonasse le sue ombre di croce".

L'artista ha dedicato il murale alla figlia di 5 anni e a tutti i bambini, una generazione che chiede aiuto a una società che non è più attenta alle esigenze dei più deboli, come ha ribadito anche Antonella Di Bartolo, preside della scuola "Sperone-Pertini"

"È un bambino con le braccia protese verso l'alto - ha detto - fa intuire il bisogno d'aiuto ma anche il bisogno di essere aiutato. Ed è quindi una responsabilità di tutti noi prendercene cura, è un figlio nostro, di tutti noi".

Igor Scalisi Palminteri spesso ha "usato" muri dei quartieri popolari per interventi di riqualificazione urbana, dal forte messaggio emotivo. In questo caso il progetto, supportato da Beyond Lampedusa, Fondazione Sant'Elia ed MLC, è nato in seno al movimento sociale ONE Voice.

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