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Sabato, 4 Febbraio 2023

Abbonamenti a tv "pirata": per la prima volta denunciati clienti

Accusa di ricettazione e rischio di 8 anni di carcere

Roma, 19 feb. (askanews) - Per la prima volta in Italia sono state denunciate 223 persone per la visione illegale di film, serie tv ed eventi sportivi. Gli indagati, identificati dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, sono accusati di aver acquistato abbonamenti pirata su Internet che consentivano di vedere i contenuti delle principali piattaforme televisive a pagamento.

Il mercato della pirateria riveste un business molto fiorente che si poggia su una vasta platea di clienti che lo alimentano, molto spesso ignari delle conseguenze cui si espongono e degli ingenti danni economici che tale pratica comporta sia ai titolari dei diritti sia all economia nazionale.

Acquistando abbonamenti di questo tipo i clienti si rendono responsabili del reato di ricettazione. La legge sul diritto d autore prevede la confisca degli strumenti utilizzati per la fruizione del servizio. Le sanzioni prevedono, inoltre, la reclusione fino ad otto anni e una multa di 25.000 euro, oltre le spese legali.

L attività della GdF ha smantellato una delle principali modalità di distribuzione illecita dei contenuti, ossia la IPTV (Internet Protocol Television), ultima frontiera della pirateria mediante la quale vengono acquisiti e ricodificati i palinsesti televisivi delle maggiori piattaforme a pagamento.

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