Sabato, 6 Marzo 2021

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Addio a Gigi Proietti, grande mattatore della scena italiana

Morto a Roma nel giorno del suo 80esimo compleanno

Roma, 2 nov. (askanews) - E' morto Gigi Proietti, il grande mattatore dello spettacolo italiano, avrebbe compiuto oggi 80 anni e si è spento all'alba a Roma in una clinica dove era ricoverato da pochi giorni per problemi cardiaci, le sue condizioni erano apparse subito gravi.

Una lunghissima carriera nel mondo del teatro, del cinema, della tv; si è cimentato con tutti i generi, con i personaggi più svariati, raccontando e interpretando la società italiana e la romanità.

Avvocato mancato, abbandonò gli studi per concentrarsi sulla musica e il teatro. Ha calcato i palcoscenici per cinquant'anni. Il suo spettacolo "A me gli occhi, please", segnò uno spartiacque nel modo di intendere il teatro, tra contaminazione, avanguardia e ironia. Ha fatto di tutto: dalle macchiette di Ettore Petrolini a Bertold Brecht e Shakespeare.

Ha sperimentato canto, danza, la radio, era un vero istrione capace di conquistare ogni tipo di pubblico. Ha doppiato grandi attori come Robert De Niro, Dustin Hoffman, Silvester Stallone.

Ha recitato in tanti film, da "Brancaleone alle crociate" di Mario Monicelli a "Febbre da cavallo", con il più recente sequel "Febbre da cavallo - La mandrakata", fino al "Pinocchio" di Matteo Garrone in cui aveva fatto Mangiafuoco. Tanta tv dagli anni '60 ad oggi; "Il maresciallo Rocca" è stato uno dei suoi personaggi più amati, per non dimenticare le commedie musicali come "Alleluja brava gente" di Garinei e Giovannini. Drammaturgo, direttore di teatri, dal Globe Theatre a Villa Borghese al Brancaccio, maestro di tanti giovani attori.

Amato da tutti, il mondo della cultura, della politica e dello spettacolo piangono la sua scomparsa, tanti i ricordi commossi sui social, molti di gente comune. "Un maestro, un artista geniale che ha saputo realizzare i suoi sogni con generosità" lo ha definito il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. "Perdiamo un pezzo dell'anima di Roma - ha commentato la sindaca Virginia Raggi - la città non lo dimenticherà".

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