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Giovedì, 30 Maggio 2024

Al Biondo Tevere quella notte Pasolini non era con Pelosi?

Legale Maccioni ha depositato nuova istanza per riaprire indagini

Roma, 3 mar. (askanews) - "Il testimone chiave, io lo dico sempre, già dal 2015, era il proprietario del bar in via Chiabrera 122, Ubaldo de Angelis, dove la banda della Magliana si riuniva. E quindi il testimone chiave è proprio Ubaldo de Angelis, il quale fuga qualsiasi dubbio sul fatto che Pelosi sia stato al Biondo Tevere con Pier Paolo Pasolini quella notte. Ma noi sappiano che il proprietario del Biondo Tevere (Vincenzo Panzironi, ndr) descrive il ragazzo che era a fianco e insieme a Pasolini come un ragazzo avente i capelli biondi e lunghi. Noi abbiamo sempre detto che non era possibile che fosse Pino Pelosi che aveva capelli ricci e mori e quindi era evidente": così Stefano Maccioni, legale che assieme al regista e giornalista David Grieco e allo scrittore Giovanni Giovannetti, hanno depositato una nuova istanza alla Procura di Roma per riaprire le indagini sull'omicidio di Pier Paolo Pasolini, avvenuto all'Idroscalo di Ostia il 2 novembre 1975.

"Chi era quel ragazzo biondo con i capelli lunghi e perché la foto firmata da Vincenzo Panzironi (proprietario del ristorante Al Biondo Tevere, ndr) al riconoscimento di quel ragazzo non sia mai stata trovata? É stata trovata la foto firmata da Ubaldo de Angelis per il riconoscimento di Pino Pelosi, una foto fatta e difficilmente poteva essere in possesso della polizia a quell'ora, alle ore 17 del 2 novembre era già in possesso della polizia, quando Pino Pelosi confessa l'omicidio qualche ora prima. Questa è una foto di Pino Pelosi fatta in centro a Roma appoggiato a un alberello e francamente non ci giustifichiamo come la polizia potesse avere quella foto", ha aggiunto.

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