Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Allerta massima" in Nordcorea per primo caso sospetto di Covid

Lockdown a Kaesong, città del sud, al confine con Corea del Sud

 

Pyongyang, 27 lug. (askanews) - La Corea del Nord ha lanciato uno stato di "massima allerta" dopo avere registrato il primo caso sospetto di nuovo coronavirus e ordinato un lockdown nella città meridionale di Kaesong, al confine con la Corea del Sud, dove è stato rilevato il presunto contagio.

Il caso riguarda una persona "rientrata il 19 luglio dopo avere attraversato illegalmente la linea di demarcazione" che funge da frontiera con la Corea del Sud, ha annunciato l'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna. Se confermato, si tratterebbe del primo caso ufficialmente registrato di Covid-19 in Corea del Nord. La persona sospettata di essere positiva è stata descritta come "un fuggitivo che si è recato nel Sud tre anni fa" ed è stato ritrovato nella città di Kaesong. Questa persona sarebbe stata in grado di attraversare la frontiera altamente fortificata che separa i due paesi.

Secondo l'agenzia Kcna, la persona sospettata "è stata posta sotto stretta quarantena e tutte quelle entrate in contatto con questa persona e quelle che sono andate in città negli ultimi 5 giorni sono oggetto di un'indagine approfondita".

Pyongyang ha finora sempre sostenuto di non avere alcun caso di coronavirus e che le frontiere del Paese restano chiuse. Decine di cittadini nordcoreani, tuttavia, attraversano quasi quotidianamente la frontiera per portare prodotti d contrabbando e secondo gli analisti sarebbero loro ad aver portato il virus nel paese isolato prima della chiusura dei confini .

Potrebbe Interessarti

Torna su
Today è in caricamento