Lunedì, 15 Luglio 2024

Andrea Mastrovito, un libro racconta le possibilità del disegno

Un volume sulle opere grafiche dal 2014, storia di una pratica

Bologna, 9 feb. (askanews) - Un libro per ripercorrere otto anni di lavoro di Andrea Mastrovito, uno degli artisti italiani più interessanti nella generazione dei quarantenni, sul tema del disegno, una delle manifestazioni più significative della sua pratica. Il volume "To Draw is to Know" è stato presentato dall'editore Magonza ad Arte Fiera a Bologna e lì abbiamo incontrato l'artista bergamasco.

"Dal 2014 - ha detto Mastrovito ad askanews - con una serie di mostre, in GAMeC, all'estero, in Svizzera, anche con un intervento molto particolare in Polonia, avevo cominciato veramente a focalizzarmi molto sul disegno. In questi otto anni ho cercato di portarlo in più posti possibile, non solo a livello di mostre, ma disegnano su qualsiasi superficie, con qualsiasi cosa, in qualsiasi situazione e con qualsiasi tipo di persona".

Dai frottages alle vetrate, dalle conversazioni agli intarsi e alle lavagne, fino ai grandi ritratti realizzati disegnando sopra dei righelli colorati, Mastrovito ha mostrato quante possano essere le possibilità del disegno contemporaneo, e quanto viva sia la sua energia. Ma non si tratta solo di una abilità manuale.

"Spesso - ha aggiunto l'artista - si disegna a mano, si disegna liberamente. Ma molto del mio lavoro passa anche attraverso l'utilizzo della macchina, del taglio laser con l'intarsio, e anche nei film che ho fatto c'è moltissimo lavoro a mano, ma anche tantissima tecnologia. Quindi c'è una parte mia, ma anche una parte esterna che cerco sempre di piegare e forzare alla semplicità del disegno".

Mastrovito è anche uno dei fondatori di The Drawing Hall a Bergamo, spazio espositivo che sta raccogliendo grande successo e interesse e che ha ospitato, tra le altre, anche una preziosa esposizione sui disegni di Gian Maria Tosatti.

Si parla di

Video popolari

Today è in caricamento