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Martedì, 30 Novembre 2021

Baldwin, l'aiuto regista ammette: non ho controllato la pistola

E la procuratrice non esclude imputazioni penali per l'attore

Roma, 28 ott. (askanews) - L'assistente alla regia del film "Rust", David Halls, che ha consegnato ad Alec Baldwin la pistola che ha sparato il colpo fatale, ha confessato agli investigatori di non aver controllato tutti i proiettili caricati nell'arma poco prima della tragedia.

Dalla pistola di scena, consegnata a Baldwin, sono partiti dei colpi che hanno ucciso la direttrice della fotografia Halyna Hutchins e ferito il regista Joel Souza.

Imputazioni penali contro Baldwin, intanto, non vengono escluse.

"Tutte le opzioni sono sul tavolo in questo momento", ha spiegato la procuratrice del distretto di Santa Fe Mary Carmack-Altwies, sottolineando che servono indagini più approfondite.

Gli inquirenti hanno raccolto tre pistole sul set in New Mexico, oltre a una serie di altri oggetti, ha spiegato lo sceriffo Adan Mendoza:

"Abbiamo raccolto circa 600 oggetti come prove sul set. Questi includono, ma non sono limitati a questo, tre pistole, circa 500 munizioni, e diversi pezzi di abiti e accessori. Pensiamo di essere in possesso dell'arma da fuoco che ha utilizzato il signor Baldwin", ha spiegato.

È spuntata nel frattempo una foto postata sui social dall'elettricista del set, tale Serge Svetnoy, nella quale si vede Baldwin al centro della scena e poco distante la direttrice della fotografia cerchiata di rosso pochi istanti prima di essere colpita.

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