Sabato, 27 Febbraio 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Becciu si difende: tutto un equivoco ma non sto sfidando il Papa

"NOn capisco le accuse, i soldi sono ancora lì"

Roma, 25 set. (askanews) - "È un equivoco". Si è difeso in una conferenza stampa il cardinale Angelo Becciu, dopo la decisione del Papa di togliergli i diritti connessi al cardinalato e di farlo dimettere da prefetto della

Congregazione vaticana per le Cause dei Santi. Sotto indagine i 100mila euro dati alla Caritas di Ozieri, la sua diocesi, "transitati sul conto della cooperativa Spes, braccio operativo della Caritas di cui è presidente mio fratello" ha spiegato Becciu, specificando che i soldi erano destinati ai poveri. "Non capisco come mai vengo accusato di peculato, quei soldi sono ancora lì", ha detto, raccontando poi come si è svolto il colloquio col Papa.

"È stata una sorpresa, ero andato a presentargli i decreti sulla canonizzazione dei Santi e lui mi ha detto che aveva una cosa che aveva nel cuore che doveva dirmi, che gli costava tanto, è stata una sofferenza per lui e anche per me".

"Non è una sfida al papa, manifesto amore e fedeltà al Papa, è solo per chiarire. Mi sembrava giusto che esponessi le cose come stanno per chiarezza e perché ognuno ha diritto a manifestare la propria innocenza", ha concluso.

Si parla di

Video popolari

Becciu si difende: tutto un equivoco ma non sto sfidando il Papa

Today è in caricamento