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Lunedì, 15 Aprile 2024

Cacciola (Oss. Debito): snellire le procedure di insolvenza

Patriarca: ora modificare la legge sul sovra indebitamento

Milano, 31 gen. (askanews) - Il risparmio degli italiani è -in questi mesi- messo a dura prova, se non in vero pericolo, dall'inflazione, dai rincari dei costi energetici, dall'aumento generalizzato dei prezzi che rendono sempre più problematico per famiglie e imprese fare fronte alle diverse scadenze, prime tra le altre quelle relative ai mutui.

E' l'allarme rilanciato dai partecipanti al webinar "Italiani alle prese con inflazione" organizzato dall'Osservatorio sul debito con banche e finanziarie per analizzare proposte e strumenti per rendere sostenibile l'indebitamento delle famiglie. "In Italia ci sono due milioni di famiglie che si trovano in una condizione di povertà assoluta - spiega Francesco Cacciola, presidente dell'Osservatorio sul debito con banche e finanziarie - Se da un lato la rottamazione delle cartelle esattoriali può dare una mano; dall'altro sicuramente non basta. C'è bisogno di intervenire nei casi di sovra indebitamento più gravi andando a snellire le procedure di insolvenza rendendole meno onerose e soprattutto prevedendo dei tempi più brevi e certi. L'obiettivo è andare a ridurre drasticamente il debito e anche le rate mensili per renderle finalmente sostenibili".

A rimarcare la necessità di interventi urgenti a sostegno delle famiglie indebitate anche l'intervento di Elvira Carpentieri, presidente del Centro studi sulla crisi delle famiglie, che ha sottolineato l'incremento dei casi di sofferenza economica delle famiglie a causa dell'aumento delle rate per il mutuo. "I tassi variabili stanno rendendo davvero difficile portare avanti una vita dignitosa - dice Elvira Carpentieri, presidente del Centro studi sulla crisi delle famiglie - Stiamo ricevendo tantissime richieste di aiuto da parte delle famiglie che non riescono più a sostenere la rata che aumenta di mese in mese. Per questo chiediamo di aiutare gli italiani rendendo sostenibile quella rata ed evitando di andare in recessione tanto nel breve quanto nel lungo periodo. Aiutiamo le famiglie italiane".

A recepire le urgenze evidenziate nel corso dell'incontro, il segretario alla presidenza della Camera dei Deputati, l'onorevole Annarita Patriarca. "Di fronte a questo scenario il quadro normativo richiede sicuramente dei correttivi - ha detto Patriarca - Raccogliendo le proposte dell'Osservatorio sul debito con banche e finanziarie stiamo lavorando ad un disegno di legge che intervenga sui punti critici della normativa esistente. Penso tra tutti alla impossibilità materiale di accedere alla rinegoziazione quando i debiti vengono ceduti dalle banche alle società di cartolarizzazione; penso anche alle conseguenze dei mancati pagamenti delle rate di prestiti Covid. Bisogna intervenire per dare alle norme certezze e oggettività, per esempio, riguardo ai concetti di 'colpa grave' o 'somma apprezzabile' come anche prevedere la sospensione delle procedure di esecuzione all'atto di presentazione della istanza o al massimo alla nomina del gestore".

A fronte delle maggiori spese per le famiglie determinate dagli incrementi dei prezzi di beni e servizi, nel 2022 si è registrato un saldo totale dei conti correnti delle famiglie italiane in calo di quasi 20 miliardi di euro.

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