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Venerdì, 28 Gennaio 2022

Consorzio Tutela Lugana non solo export, boom anche in Italia

Si sta consolidando nel paniere consumi di vino di alta qualità

Roma, 28 dic. (askanews) - Il 2021 lascerà il segno negli annali del Consorzio Tutela Lugana, estremamente positivo per le performance raggiunte soprattutto in Italia. Una bella novità questa per un vino da sempre vocato all'export, esporta oltre il 70%, e che invece quest'anno ha incassato le più grandi soddisfazioni proprio in patria. Conosciamo allora meglio la denominazione gardesana.

Il presidente del Consorzio Ettore Nicoletto: "Parliamo di un territorio che si estende per 2500 ettari vitati sulla gronda meridionale del lago di Garda, interessando 2 Regioni, Lombardia e Veneto e cinque comuni, uno dei quali in Veneto, parliamo di Sirmione, Desenzano, Pozzolengo e Lonato in Lombardia e Peschiera del Garda in Veneto. Una denominazione che l'anno scorso ha sviluppato 24 milioni di bottiglie, che cresce in modo molto robusto ormai da 10 anni e che anche nel 2021 prevede di chiudere, nonostante l'anno difficile, con un segnop più a due cifre, attorno al 12%. Quindi toccando e forse superando i 27 milioni di bottiglie".

Un successo, come indicato dal presidente Nicoletto, che arriva al termine di un anno non semplice, ma in scia con i risultati degli anni precedenti:

"Il Lugana già l'anno scorso ha dimostrato di essere una proposta a bacca bianca estremamente resiliente, un vino che ormai si sta consolidando nel paniere dei consumi di vino di alta qualità, incontrando molto bene i gusti dei consumatori moderni essendo appunto un vino contemporaneo con caratteristiche di altissima bevibilità, duttilità e abbinabilità al cibo. Un vino quindi ricercato, molto piacevole, catalizzatore di socialità e relazionalità. Questo è uno dei grandi segreti del Lugana che è un vino estremamente approcciabile avendo comunque una grandissima capacità di invecchiamento".

Un vino che guarda già al 2022 con una intensa programmazione. Ancora Nicoletto: "Noi pensiamo che nonostante un aumento atteso dei prezzi Lugana ciontinuerà ad essere uno dei vini bianchi favoriti, anche grazie ad uno sforzo importante del Consorzio sia sul mercato interno sia sul mercato internazionale con una forte propulsione. Continueremo a fare attività rivolte alla stampa e agli operatori attraverso degustazioni promozionali, gala dinner, master class in due mercati dove storicamente, oltre alla Germania che è il mercato più importante per il Lugana, che sono gli Stati Uniti ed il Giappone. Poi ci sarà una prima volta in Svizzera e Regno Unito, mercati dove inizieremo a realizzare incontri in presenza, di degustazione e di introduzione della nostra Doc".

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